La Commissione Europea esclude il cuoio dalla storica legge per combattere la deforestazione.
Le preoccupazioni delle organizzazioni ambientaliste
Fyfe Strachan, responsabile delle politiche dell’organizzazione di vigilanza Earthsight, ha espresso la propria delusione: “La decisione di escludere la pelle dall’EUDR è profondamente insoddisfacente. Ignora prove solide che collegano il consumo di pelle in Europa alla deforestazione in America Latina.” Secondo Strachan, la scelta rappresenta un ascolto limitato delle voci dei cittadini europei, privilegiando invece gli interessi dei gruppi di lobby industriale.
Uno studio effettuato dalla Commissione Europea ha rivelato che la pelle potrebbe rappresentare fino al 17% dell’impatto sulla deforestazione connesso agli importi coperti dall’EUDR. I dati di trasparenza forniti dalla nonprofit LobbyFacts hanno dimostrato che i gruppi dell’industria della pelle si sono incontrati con i legislatori almeno 22 volte dal 2021, con il tema dell’EUDR come argomento ufficiale in 11 di questi incontri. Le principali organizzazioni di lobbying in Italia, COTANCE e Unione Nazionale Industria Conciaria, hanno giocato un ruolo significativo in queste attività.
