Khuiusi Khisêtjê: il leader che ha ridato terra e speranza al popolo del Xingu.
Il noto antropologo Anthony Seeger ha descritto Khuiusi come un pensatore strategico, consapevole dell’importanza di preservare la cultura e le conoscenze tradizionali mentre imparava a orientarsi nelle istituzioni circostanti. Collaborava con estranei solo quando credeva che potesse giovare alla sua comunità, costruendo relazioni durature con ricercatori e con l’Istituto Socioambientale (ISA).
Khuiusi sosteneva che l’educazione dovesse rimanere ancorata alla conoscenza Khisêtjê, affermando che i docenti dovevano trasmettere le “vere canzoni”. Queste non rappresentavano solo melodie, ma racchiudevano conoscenze e memorie del popolo. Comprendeva anche il valore delle performance pubbliche, utilizzando canti e danze per esprimere la cultura Khisêtjê davanti a funzionari e politici, dimostrando che non si vergognavano della loro identità.
