Kenya celebra la Giornata Meteorologica Mondiale mentre il bilancio delle vittime da alluvioni cresce.

Giornata Meteorologica Mondiale e Riflessioni sul Clima in Kenya

Il 23 marzo si celebra la Giornata Meteorologica Mondiale, un’occasione per riconoscere l’importanza della scienza meteorologica nella comprensione e previsione delle condizioni atmosferiche. In africa orientale, questa data ha avuto un significato tragico: le famiglie stanno piangendo la perdita di numerose vite a causa di intense precipitazioni che imperversano nella regione.

Purtroppo, due persone sono morte quando un muro bagnato è crollato, mentre una giovane ragazza è stata travolta mentre badava al bestiame. A Baringo, a oltre 100 chilometri di distanza, una donna e un bambino di 4 anni hanno perso la vita a causa di un frana che ha distrutto la loro casa. In totale, più di 80 vite sono state strappate in tutto il paese.


Impatto delle Piogge Torrenziali e Lieve Speranza

Ben 21 delle 47 contee del Kenya hanno subito danni, compresa la capitale, Nairobi, che ha registrato almeno 37 morti. Inoltre, sono quasi 70.000 le persone costrette ad abbandonare le proprie abitazioni, secondo dati forniti da Relief Web.

Il Dipartimento Meteorologico del Kenya ha previsto piogge localizzate abbondanti, superando i 20 millimetri (0,8 pollici) in 24 ore, avvisando su possibili allagamenti, frane e scarsa visibilità. La situazione è monitorata quotidianamente e le previsioni vengono aggiornate costantemente.


Gli esperti attribuiscono l’intensità delle piogge al cambiamento climatico, all’urbanizzazione rapida e ai cambiamenti nell’uso del suolo. Inoltre, sono state sollevate preoccupazioni riguardo a carenze nella governance ambientale. La segretaria del Gabinetto per l’ambiente, il cambiamento climatico e le foreste, Deborah Barasa, ha enfatizzato l’urgenza di proteggere ecosistemi critici come il Complesso Forestale Mau e ha invitato a utilizzare previsioni stagionali e avvisi agro-meteorologici per migliorare la pianificazione e la produttività.

Festus Ng’eno, segretario principale dell’ECCF, ha affermato che informazioni meteorologiche e climatiche affidabili sono cruciali per salvaguardare vite umane. Ha sottolineato che il Kenya continua a fronteggiare la variabilità climatica, con impatti significativi come l’innalzamento dei laghi. “Previsioni accurate e tempestive sono fondamentali per una gestione efficace del rischio e per ridurre le perdite legate al clima,” ha detto. Durante la recente breve stagione delle piogge, tra ottobre e dicembre, frane nella Valle del Kerio hanno distrutto abitazioni e causato la morte di 39 persone durante la notte.


Critiche e Iniziative per la Gestione delle Emergenze

Il governatore di Nairobi, Johnson Sakaja, è stato accusato di non aver preparato adeguatamente la città per fronteggiare le alluvioni. Un membro dell’Assemblea Nazionale del Kenya, James Nyikal, ha richiamato l’attenzione sul fatto che il problema è stato identificato già più di un secolo fa. Nel 1908, Sir Winston Churchill, durante una visita a Nairobi, dichiarò che la città era stata costruita in modo errato su un’area soggetta a inondazioni. “Si tratta semplicemente di un problema di drenaggio,” ha affermato Nyikal.

Di recente, Sakaja ha “ordinato un piano d’azione di 48 ore per affrontare il peggioramento delle alluvioni, i fallimenti del sistema di drenaggio e le strade danneggiate nella città,” come riportato da Kenyans.co.ke. Il piano prevede la riparazione delle strade, la disostruzione del sistema di drenaggio e la demolizione delle strutture costruite su corsi d’acqua, lungo i fiumi e su terreni ripariali. Inoltre, alcune aree sono state evacuate a causa del rischio di alluvioni.


A livello nazionale, l’EFCC collabora con il Centro Nazionale per le Operazioni di Emergenza, agenzie di sicurezza e organizzazioni umanitarie, come la Croce Rossa del Kenya, per fronteggiare la crisi causata dalle alluvioni.

Nel frattempo, crescono i rischi secondari, come la diffusione di malattie trasmissibili attraverso l’acqua a causa delle acque alluvionali contaminate e dei sistemi di sanità compromessi. È cruciale che il governo e le organizzazioni locali lavorino insieme per affrontare questi problemi e proteggere le comunità vulnerabili.

Fonti: Organizzazione Meteorologica Mondiale, Relief Web, Kenyans.co.ke.

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Luigi Salemi: