JBS in Nigeria: serve chiarezza prima dell’espansione della grande azienda di carne.
Rischi e Dilemmi per le Comunità Locali
Il report “Before It’s Too Late” di Climate Rights International ha documentato come l’espansione della bovinicoltura e la deforestazione siano spesso associate a pratiche dannose come la sottrazione di terre, il lavoro forzato e le violenze nei confronti di popolazioni vulnerabili. È fondamentale che JBS dimostri che non ripeterà in Nigeria questi errori già commessi in Brasile.
Nonostante la Nigeria non sia l’Amazzonia brasiliana, similitudini preoccupanti esistono: diritti sulla terra contestati, pressioni climatiche e governance precarie. Rimanere vigili su come questo investimento influenzerà la tensione già esistente tra agricoltori e pastori è cruciale.
Trasparenza e Responsabilità Nella Sviluppo Agricolo
I funzionari nigeriani hanno dichiarato che lo stato di Niger metterà a disposizione 1,2 milioni di ettari di terra per il progetto, un’area più grande della Giamaica. Questa allocazione solleva domande cruciali riguardo agli effetti su comunità e risorse idriche.
In un contesto di esigenze e conflitti legati all’accesso alla terra e alle risorse, è imperativo che ci sia totale trasparenza nel processo. Secondo l’Indice di Percezione della Corruzione di Transparency International per il 2024, la Nigeria occupa il 140° posto su 180 paesi, sottolineando l’importanza di controlli e divulgazioni pubbliche efficaci.
Le domande da affrontare includono: come influirà questo vasto investimento sull’equilibrio delicato esistente? Porterà a un’ammodernamento della produzione o intensificherà la competizione per le risorse? Come si comporteranno i piccoli agricoltori e i pastori contro una multinazionale con enormi risorse?
