Isolani del Pacifico si ristabiliscono lentamente dopo il disastro del super tifone Sinlaku.
La Struggente Situazione Attuale
Oltre un mese dopo, le famiglie delle Isole Marianna Settentrionali continuano a faticare senza elettricità e a far fronte ai detriti lasciati dal tifone. Il numero totale di vittime è salito a 17, includendo un paio di Guam che sono morti per avvelenamento da monossido di carbonio utilizzando un generatore all’interno della loro casa. In Chuuk, il maltempo ha ucciso nove persone, alcune delle quali a causa di incidenti legati al tifone. I cambiamenti climatici aggravano le condizioni meteorologiche, rendendo tempeste di questa intensità più comuni e letali. Secondo Shel Winkley, meteorologo di Climate Central, l’inasprimento di Sinlaku sopra acque più calde è un chiaro indicativo dei rischi associati ai cambiamenti climatici.
Per le famiglie rimaste senza tetto, l’accesso all’acqua potabile è compromesso, i rifornimenti alimentari stanno rapidamente finendo e le isole esterne stanno affrontando una crescente isolamento. Diverse agenzie dell’ONU e organizzazioni no-profit hanno avviato operazioni di soccorso per fornire aiuti a chi è stato colpito, e la diaspora micronesiana negli Stati Uniti sta mobilitando aiuti economici.
In queste circostanze, le famiglie sono costrette a lottare per la loro sopravvivenza quotidiana, cercando di riparare le loro case e attenuare i danni.
