Intervista a James Giahyue: La crescita del cacao in Liberia tra legalità e illegalità

Deforestazione e Coltivazione di Cacao in Liberia

Nel luglio di quest’anno, Mongabay ha pubblicato un’inchiesta approfondita e un video reportage sulla deforestazione nel sud-est della Liberia, causata dalla coltivazione del cacao. Questa regione remota ospita alcune delle ultime foreste pluviali intatte dell’Africa occidentale, minacciate dall’emergere dell’industria del cacao. Il giornalista liberiano James Giahyue ha sottolineato che la povertà e l’intervento di politici locali stanno contribuendo ad accelerare il fenomeno della deforestazione.

Un Aumento Drammatico del Prezzo del Cacao

Nel 2024, il prezzo del cacao sui mercati mondiali è aumentato notevolmente, quasi quintuplicando rispetto all’anno precedente. Sebbene i prezzi siano successivamente diminuiti, insieme a una crescente pressione fondiaria in Costa d’Avorio — il principale produttore mondiale — le prospettive di guadagni finanziari elevati hanno portato a un’espansione rapida di nuove piantagioni nelle foreste del sud-est della Liberia.

La terra su cui queste piantagioni vengono sviluppate è tradizionalmente di proprietà delle comunità locali. Molti residenti sono ansiosi di cogliere l’opportunità offerta dal mercato del cacao. Accordi informali tra questi residenti e migranti provenienti dalla Costa d’Avorio e dal Burkina Faso stanno ora alimentando una nuova ondata di deforestazione. Giahyue osserva: “Le persone del sud-est si sono rese conto che il cacao può offrire più soldi rispetto ad altre attività tradizionali come la produzione di carbone e l’agricoltura di sussistenza; è un fenomeno innovativo e un’opportunità nuova”.


Migrazione e Tensioni Sociali

L’aspetto migratorio della storia del cacao in Liberia è significativo, poiché molti dei lavoratori nei campi sono di origine ivoriana o burkinabè. Giahyue afferma che la loro presenza ha generato delle tensioni in Liberia: “Nei paesi e nei villaggi, le dinamiche demografiche sono cambiate, con un numero maggiore di burkinabé rispetto agli autoctoni”. Questo ha portato a conflitti dovuti alla competizione per i magazzini di cacao e opportunità lavorative.

Di recente, la Commissione per il Rimpatrio dei Rifugiati della Liberia ha pubblicato un report che segnala la presenza di 140.000 burkinabé nel sud-est, la maggior parte dei quali nella contea di Grand Gedeh. Queste dinamiche stanno già modificando il panorama sociale ed economico della regione.

Conflitti Territoriali e Politica

Il fenomeno della deforestazione è alimentato da conflitti per la terra, documentati da Giahyue, che evidenzia come alcuni di questi conflitti abbiano portato a perdite di vite umane. Spesso tali conflitti si verificano tra comunità locali e migranti. La situazione è complicata dalla mancanza di una chiara demarcazione dei diritti di proprietà sulla terra.

Il Land Rights Act del 2018 ha conferito ai cittadini il diritto di possedere la propria terra, ma il governo non ha ancora eseguito i necessari rilievi per definire i confini tra le comunità. Ciò ha portato a tensioni tra le diverse fazioni e ha reso più difficile la soluzione di conflitti preesistenti. Giahyue spiega che il valore delle terre è aumentato, rendendo le questioni legate alla proprietà ancora più critiche.


Politica e Deforestazione

L’emergere di piantagioni di cacao ha attirato l’attenzione degli uomini politici locali, che si sono inseriti nel settore. Giahyue ha documentato come un politico, il sovraintendente della contea di Grand Gedeh, Alex Grant, sia coinvolto nel settore del cacao, acquisendo oltre 200 ettari di terra comunitaria per rivenderli a imprenditori. Questo è avvenuto senza seguire le procedure legali necessarie.

Inoltre, alcuni funzionari governativi percepiscono l’emergere della nuova industria del cacao come un’opportunità positiva per la regione. Nonostante le promesse di proteggere le aree forestali, vi sono stati segnali preoccupanti di manovre da parte dell’Autorità per lo Sviluppo Forestale, che ha rimosso porzioni significative di foreste da aree protette proposte.

La Protezione delle Foreste

Poche comunità, come quella di Bloquia, si sono opposte alla conversione delle terre in piantagioni di cacao, decidendo di proteggere le foreste locali. Queste decisioni si basano su legami culturali e spirituali con la terra.

Giahyue avverte che le dati delle coltivazioni di cacao a Grand Gedeh potrebbero avere ripercussioni a lungo termine, inclusa la possibile perdita di accesso ai mercati europei, che rappresentano un’importante fetta della domanda per il cacao liberiano. L’entrata in vigore della nuova normativa europea per combattere la deforestazione potrebbe amplificare le complicazioni per i coltivatori locali.

“Nessuno potrà convincere le comunità locali a non convertire le terre in piantagioni,” afferma Giahyue. “Lo faranno legalmente o illegalmente, perché vedono il cacao come una via per trascendere la povertà.”

Per ulteriori informazioni, puoi consultare le risorse ufficiali dell’Autorità per lo Sviluppo Forestale della Liberia e il Land Rights Act del 2018, insieme a rapporti della Commissione per il Rimpatrio dei Rifugiati della Liberia.

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Luigi Salemi: