Insetti trasferiscono inquinanti farmaceutici dai fiumi alla terra: rischi sconosciuti per l’ecosistema.

Insetti trasferiscono inquinanti farmaceutici dai fiumi alla terra: rischi sconosciuti per l’ecosistema.

Questi effetti non causerebbero un collasso brusco dell’ecosistema, ma potrebbero generare modifiche sottili in grado di alterare l’equilibrio ecologico. La specie Stenophylax nycterobius, ad esempio, è presente in alte densità e gioca un ruolo cruciale nel trasferimento di nutrienti dagli ecosistemi acquatici a quelli terrestri. La perdita di grasso in questa specie potrebbe avere conseguenze a catena per i predatori, come anfibi e uccelli. Secondo Previšić, ogni studio rivela modelli interessanti che potrebbero avere un significato ecologico più ampio. Sono necessarie ulteriori ricerche per indagare gli impatti potenziali delle contaminazioni farmaceutiche, ma è essenziale anche ridurre il flusso di farmaci nell’ambiente.

La trasmissione di questi contaminanti, sebbene carica di incertezze, rappresenta un rischio per le specie che consumano insetti. Bertram cita uno studio australiano che ha identificato 69 composti farmaceutici in oltre 190 specie di invertebrati acquatici in corsi d’acqua vicino a Melbourne, stimando che animali come il ornitottero potrebbero consumare fino alla metà della dose raccomandata di antidepressivi per gli esseri umani. Sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere come i farmaci influenzino le popolazioni di insetti e le loro interazioni predatore-preda.


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