Deforestazione e impegni di zero deforestazione in Indonesia
Negli ultimi dieci anni, i paesi produttori di olio di palma, come l’Indonesia, hanno implementato politiche e impegni aziendali per ridurre la deforestazione. Stando ai dati, la deforestazione annuale sembra essere diminuita drasticamente rispetto ai valori degli anni 2000, sia per le concessioni legate a aziende con impegni di zero deforestazione (ZDC), sia per quelle senza. Nonostante questo calo, un nuovo studio indica che i ZDC non hanno portato a riduzioni aggiuntive nella deforestazione.
I ricercatori suggeriscono che una diminuzione dei prezzi dell’olio di palma e un’ampia deforestazione storica nelle concessioni potrebbero aver contribuito a questo contrasto.
La situazione attuale delle concessioni di olio di palma in Indonesia
Un recente studio sulle concessioni di olio di palma in Indonesia ha rivelato che non ci sono evidenze che gli impegni aziendali di zero deforestazione abbiano portato ad ulteriori riduzioni della deforestazione. Paesi tropicali come l’Indonesia continuano a perdere le loro foreste a un ritmo allarmante; solo nel 2025, il mondo ha perso 4,3 milioni di ettari di foreste primarie tropicali, equivalenti a oltre 11 campi da calcio al minuto.
Per contrastare questa tendenza, negli ultimi dieci anni, i paesi produttori di olio di palma hanno introdotto politiche nazionali, mentre le aziende hanno adottato sempre più gli impegni di ZDC. Tuttavia, quando si analizzano i ZDC in un’ottica di prima e dopo, sembra che risultino efficienti nel ridurre la deforestazione.
L’analisi è stata condotta da un team di ricercatori internazionali che ha confrontato le tendenze della deforestazione nel settore dell’olio di palma in Indonesia, il maggior produttore ed esportatore di questa commodity, esaminando le concessioni legate a catene di approvvigionamento con e senza ZDC. Utilizzando database pubblici, lo studio ha dimostrato che le aziende hanno generalmente rispettato i loro impegni, ma non ha trovato evidenze che tali impegni abbiano prodotto un’ulteriore riduzione della deforestazione.
In entrambi i tipi di concessioni, quelle legate ai ZDC e quelle non legate, durante il periodo di implementazione dei ZDC, dal 2018 al 2020, la deforestazione annuale è scesa a circa lo 0,5% in entrambi i gruppi. Tuttavia, la riduzione è risultata statisticamente insignificante.
Le cause del calo della deforestazione
Secondo i ricercatori, la mancanza di effetti aggiuntivi derivanti dai ZDC potrebbe essere spiegata da vari fattori. In primo luogo, è importante notare che molte concessioni studiate sono già state gravemente deforestate in passato. Per esempio, nel 2012, mediamente, le concessioni supportate da ZDC avevano perso circa la metà della loro copertura forestale rispetto al 2000, con solo l’11% del totale area boscosa.
Un altro fattore importante è il calo dei prezzi dell’olio di palma. In effetti, durante il periodo 2018-2020, i prezzi dell’olio di palma erano significativamente inferiori a quelli del periodo 2001-2012. Questo ha diminuito l’attrattiva per nuovi investimenti, riducendo l’incentivo delle aziende a disboscare ulteriormente le terre delle concessioni.
L’impatto delle politiche governative e vaccini
In addition, le politiche governative potrebbero aver limitato l’espansione dell’olio di palma nelle foreste. Dal 2011, l’Indonesia ha impresso una moratoria sull’allocazione di nuove concessioni forestali, agricole e minerarie nelle foreste primarie e nelle torbiere, seguita da ulteriori divieti nel 2016.
Queste misure potrebbero aver limitato le capacità delle aziende di stabilire nuove concessioni in aree forestali dense, influenzando sia le concessioni ZDC sia quelle non ZDC. Tuttavia, si deve notare che tali moratorie sono state oggetto di critiche per la presenza di scappatoie e una scarsa applicazione.
Infine, è necessario considerare gli effetti positivi indiretti legati ai ZDC. Le aziende non formalmente collegate a ZDC potrebbero ugualmente evitare di disboscare, temendo di perdere accesso ai grossi compratori. In questo contesto, le misure di monitoraggio e iniziative collettive potrebbero influenzare anche le aziende al di fuori degli impegni ZDC.
La necessità di ridimensionare le aspettative future
Sebbene i ZDC non abbiano prodotto evidenti riduzioni nella deforestazione durante il periodo analizzato, ciò non implica che tali impegni siano completamente inefficaci. Infatti, durante la fase di studio, le pressioni sulla deforestazione erano già relativamente basse, con gran parte delle foreste nelle concessioni già abbattute. Pertanto, gli impegni di ZDC potrebbero diventare più significativi durante picchi futuri di deforestazione dovuti a fattori come l’aumento dei prezzi dell’olio di palma a livello internazionale.
Secondo il ricercatore Matthieu Stigler, è in situazioni di crisi, quando le pressioni sulle foreste aumentano, che i ZDC potrebbero svolgere un ruolo protettivo significativo.
Inoltre, con l’espansione dell’uso dell’olio di palma per il biodiesel in Indonesia, l’ipotesi dei ricercatori potrebbe essere messa alla prova in un contesto di crescente domanda e pressione economica.
Fonti:
- Stigler, M. et al. (2026). Zero-deforestation commitments in Indonesia’s palm oil sector achieve high compliance but no additionality. Proceedings of the National Academy of Sciences.
- Gaveau, D. et al. (2022). Slowing deforestation in Indonesia follows declining oil palm expansion and lower oil prices. PLOS ONE.
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