Indonesian fires surge in 2026: l’allerta per il super El Niño aumenta.

## Aumento dei Focolai di Incendio in Indonesia

Entro il 27 luglio 2026, la piattaforma di monitoraggio satellitare FireWatch ha rilevato oltre 96.000 focolai di incendio in Indonesia, un numero che supera quello registrato in qualsiasi altro anno. Nonostante il Paese non sia ancora entrato nei mesi di maggiore intensificazione degli incendi, la preoccupazione cresce. Gli esperti prevedono che un forte fenomeno di El Niño potrebbe ulteriormente alzare il rischio di incendi. FireWatch stima che durante la prima metà del 2026, circa 103.000 ettari di terreno siano stati interessati da incendi su scala nazionale.


Umberto, in una dichiarazione emessa dall’Agenzia Meteorologica, Climatologica e Geofisica dell’Indonesia (BMKG), si sottolinea che le condizioni di secchezza si stanno intensificando. Fino alla seconda decade di luglio, quasi il 93% dell’Indonesia ha registrato piogge basse, mentre il 73% delle zone climatiche stagionali del Paese era entrato nella stagione secca. Gli scienziati avvertono che le condizioni di El Niño in rafforzamento potrebbero contribuire a una diminuzione delle precipitazioni e a un aumento del rischio di incendi boschivi.

## L’Impatto di El Niño sui Focolai di Incendio

Secondo l’analisi condotta dal climatologo Zeke Hausfather di Berkeley Earth, c’è una probabilità del 90% che l’El Niño in fase di sviluppo nel Pacifico tropicale diventi il più forte degli ultimi 150 anni, superando l’eccezionale evento del 2015-2016. “Quest’anno l’El Niño non solo è quasi certo di essere il più forte mai registrato, ma potrebbe anche superarlo di un margine sorprendente,” ha affermato Hausfather.

Alla luce di queste previsioni, il recente aumento dei focolai è un avvertimento precoce piuttosto che il culmine della stagione degli incendi in Indonesia, afferma David Gaveau, fondatore di TheTreeMap.


La FireWatch stima che durante la prima metà del 2026 i focolai di incendio siano stati oltre 103.000 ettari. Sebbene questo numero rimanga significativamente inferiore a quello del 2019 — un anno caratterizzato da incendi devastanti in Indonesia — è fondamentale notare che il Paese non ha ancora raggiunto i mesi di picco, che di solito si verificano tra agosto e ottobre.

## Innovazione nella Monitorizzazione degli Incendi

I dati di FireWatch offrono una visione chiara delle aree affette dagli incendi. Questo sistema di monitoraggio fa uso di un algoritmo di apprendimento automatico, il quale consente di rilevare automaticamente le aree bruciate nelle immagini satellitari, producendo mappe mensili delle aree colpite dagli incendi. Rispetto ad approcci precedenti che si basavano su interpretazioni manuali, questa tecnologia offre risultati più rapidi e coerenti.

FireWatch sta evolvendo il modo in cui l’Indonesia monitora gli incendi, fornendo dati critici che possono essere utilizzati da ricercatori, giornalisti e agenzie governative per individuare le aree interessate e identificare eventuali responsabilità nella gestione del territorio. La piattaforma è costruita su una metodologia sottoposta a revisione paritaria e utilizza Google Earth Engine per elaborare le mappe mensili.


Un elemento cruciale nell’analisi è che il numero di focolai non rappresenta necessariamente la gravità degli incendi. Uno stesso focolaio può indicare un piccolo rogo così come un incendio molto grande. Pertanto, le mappe delle aree bruciate forniscono una base migliore per misurare il danno ambientale e stimare le emissioni di carbonio.

Le immagini ad alta risoluzione permettono di rilevare anche piccole zone di combustione che spesso sfuggono ai rilevamenti globali. Questa distinzione è determinante poiché l’area bruciata, e non il numero di focolai, è il parametro utilizzato per valutare i danni ecologici e l’impatto sulla biodiversità.

## Preoccupazioni per gli Ecosistemi Sensibili

Le conseguenze degli incendi non si limitano ai confini nazionali. Le torbiere tropicali dell’Indonesia, che accumulano enormi quantità di carbonio, rilasciano un’alta quantità di anidride carbonica e altri gas serra nell’atmosfera durante gli incendi, contribuendo significativamente al cambiamento climatico globale. Inoltre, gli incendi generano fumi che possono influenzare la qualità dell’aria in tutta l’Asia sud-orientale.

Le analisi dei focolai condotte da Pantau Gambut hanno rivelato che più di 28.000 focolai sono stati identificati nelle unità idrologiche delle torbiere durante la prima metà del 2026. La maggior parte di essi si è verificata in aree le cui funzioni ecologiche sono protette. Questo suggerisce che, nonostante gli sforzi di ripristino, l’attività degli incendi rimane concentrata in alcuni dei paesaggi più sensibili e ricchi di carbonio del Paese.


La situazione è preoccupante, soprattutto per aree ecologicamente significative come la torbiera Tripa, parte dell’importante Ecosistema Leuser. Sono stati rilevati focolai all’interno di concessioni di aziende di palma da olio, suggerendo un collegamento tra la raccolta di terreni e l’incendio. Le autorità devono svolgere ulteriori indagini per comprendere le cause di questi incendi e attuare misure preventive adeguate.

In vista del periodo più critico della stagione degli incendi, il governo indonesiano ha esortato le autorità locali a rafforzare gli sforzi per prevenire gli incendi boschivi, in particolare sulle torbiere. Il Ministro dell’Ambiente ha sottolineato l’importanza di mantenere i suoli delle torbiere umidi, affinché non diventino altamente infiammabili.

Fonti ufficiali:
– Ufficio Meteorologico, Climatologico e Geofisico dell’Indonesia (BMKG)
– FireWatch
– PLOS ONE


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Luigi Salemi: