Indonesia si prepara a un possibile ‘El Niño’ devastante mentre inizia la stagione degli incendi.

La Stagione degli Incendi del 2026 in Indonesia: Segnali di Preoccupazione

La stagione degli incendi in Indonesia per il 2026 sta già mostrando segnali preoccupanti di escalation. Entro febbraio, aree bruciate hanno raggiunto i 32.637 ettari, un numero sorprendentemente venti volte superiore rispetto allo stesso periodo del 2025. Le previsioni globali suggeriscono che l’El Niño previsto quest’anno potrebbe diventare uno dei più intensi degli ultimi dieci anni, aumentando il rischio di siccità prolungate e incendi diffusi. Resta comunque una notevole incertezza riguardo all’intensità finale del fenomeno.

Secondo il monitoraggio condotto dall’osservatorio Pantau Gambut, molte delle aree incendiari si trovano all’interno di concessioni per la palma da olio e il legname. Ciò indica che i permessi legali non garantiscono necessariamente una gestione del territorio priva di incendi e mette in evidenza lacune nelle normative e nella supervisione.


Impatto dell’El Niño e Vulnerabilità Ecologica

La stagione degli incendi in Indonesia si caratterizza per un evidente incremento della superficie bruciata, con report di 23.546 punti caldi già rilevati nelle aree di torba dal gennaio 2026. Le torbiere, ecosistemi ricchi di carbonio, possono immagazzinare fino a venti volte più carbonio rispetto ai suoli minerali tipici. Quando bruciate, liberano enormi quantità di anidride carbonica, contribuendo in modo significativo alle emissioni di gas serra dell’Indonesia.

Le agenzie meteorologiche indonesiane hanno indicato una probabilità del 50-80% di sviluppare un El Niño debole o moderato nella seconda metà del 2026. Le previsioni della National Oceanic and Atmospheric Administration degli Stati Uniti lasciano aperta la possibilità di un evento più forte, con un 25% di probabilità di un “El Niño molto forte”. Questo cambiamento climatico potrebbe spingere le temperature globali a livelli record nel 2027, un effetto da considerare nel contesto dell’innalzamento della temperatura oceanica.


Secondo uno studio pubblicato su PLOS ONE, le storie di incendi in Indonesia seguono un modello stagionale coerente, intensificandosi durante l’estate e raggiungendo il picco tra settembre e ottobre. Gli anni di incendi più severi coincidono frequentemente con anomalie climatiche come l’El Niño e i fenomeni oceanici positivi.

Una volta che l’El Niño si sviluppa completamente, gli incendi iniziano a manifestarsi in tutto il Paese. Ad esempio, bambini in diverse regioni devono percorrere le strade tra la nebbia tossica provocata dagli incendi nelle torbiere e nelle foreste. In alcuni casi, i residenti segnalano che la visibilità negli aeroporti locali è ridotta a soli 1,2 chilometri a causa dell’inquinamento atmosferico.


Impatti sulla Salute e Sicurezza Alimentare

Gli incendi non influiscono solo sull’aria e sull’ambiente ma hanno anche gravi conseguenze sulla salute pubblica. In luoghi come Pekanbaru, capitale della provincia di Riau, le segnalazioni di condizioni di salute deteriorate sono aumentate in concomitanza con l’incremento dell’inquinamento atmosferico. Si stima infatti che le infezioni respiratorie acute possano aumentare durante questi periodi di fumi.

In aggiunta, la crisi climatica rappresentata dall’El Niño potrebbe compromettere anche la produzione alimentare in Indonesia. Le aree di coltivazione del riso, in particolare, sono a rischio. Eventi passati di El Niño hanno portato a significative perdite di produzione agricola, segnalando un crescente bisogno di preparazione e resilienza.

La Food Agency nazionale ha attivato riserve strategiche di riso per fronteggiare le possibili interruzioni nella produzione alimentare. È fondamentale, però, garantire che le comunità più vulnerabili possano accedere a cibo sufficiente e nutriente.


Responsabilità Aziendale e Monitoraggio Ambientale

Il monitoraggio indipendente ha rivelato che molti punti caldi di incendio sono concentrati in aree di concessione, accentuando la necessità di una maggiore responsabilità da parte delle aziende. Le autorità locali sono state invitate a garantire che i titolari di concessioni rispettino le proprie responsabilità nella riabilitazione delle aree bruciate.

Pantau Gambut ha evidenziato la necessità di rafforzare la supervisione della gestione ecologica per prevenire perdite fiscali ricorrenti per lo Stato.

Secondo il Ministero dell’Ambiente, gli incendi risultano tra i maggiori contribuenti alle emissioni di gas serra, causando danni ambientali e perdite economiche significative. Per affrontare questa crisi, è cruciale una collaborazione più forte tra i governi centrale e locali, insieme a un’applicazione più rigorosa delle leggi contro i responsabili degli incendi.


In sintesi, la stagione degli incendi in Indonesia del 2026 promette di essere particolarmente critica, con evidenti segnali di intensificazione a causa di fattori climatici complessi e la gestione non adeguata del territorio. È imperativo che le autorità, le aziende e la comunità collaborino per ridurre i rischi e proteggere l’ambiente e la salute pubblica.

Fonti:

– BMKG (Agenzia Meteorologica, Climatologica e Geofisica Indonesia)
– Pantau Gambut
– PLOS ONE

Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, sarà importante seguire le notizie relative agli incendi e alle politiche ambientali in Indonesia.

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Luigi Salemi: