Indonesia guida il contatore globale degli abusi legati agli investimenti minerari cinesi.

Indonesia: Gli Abusi Legati agli Investimenti Cinesi nei Minerali di Transizione

Tra il 2023 e il 2025, l’Indonesia ha registrato 96 denunce di violazioni dei diritti umani e dell’ambiente legate agli investimenti cinesi nei minerali di transizione, il numero più alto al mondo. Un nuovo rapporto del Business & Human Rights Resource Centre (BHRC) evidenzia che 90 di queste denunce riguardano il nichel, mettendo in luce i gravi problemi associati all’industria nichelifera indonesiana in rapida espansione. Pollution di acqua, suolo e aria sono tra i principali problemi ambientali identificati, insieme a questioni legate alla sicurezza dei lavoratori e ai diritti delle comunità indigene.

Il rapporto ha analizzato 323 denunce pubblicamente riportate in 24 paesi in un periodo di tre anni, inclusi attacchi a difensori dei diritti umani. Ben 96 di queste denunce provengono dall’Indonesia, a fronte di 52 dalla Repubblica Democratica del Congo e 36 dal Myanmar. Questo aumento esponenziale delle denunce, da 51 nel 2021 a 148 nel 2025, potrebbe non riflettere un incremento reale delle violazioni, ma piuttosto miglioramenti nei metodi di reporting e monitoraggio.


Le Conseguenze Ambientali e Sociali delle Operazioni di Nichel

Con l’aumento dell’investimento nei minerali utilizzati nelle tecnologie per le energie rinnovabili e nei veicoli elettrici, sorgono nuovi rischi per i lavoratori, le popolazioni indigene e l’ambiente. Le operazioni di lavorazione del nichel in Indonesia generano un numero significativo di morti e infortuni. Nel 2023, i processori di nichel indonesiani hanno registrato il 57% delle denunce di morti legate al lavoro e il 68% delle denunce di infortunio a livello globale. Nello specifico, il 73% delle denunce provenienti dall’Indonesia è legato alla lavorazione, alla fusione o alla raffinazione del nichel.

Le denunce comprendono anche violazioni dei diritti dei popoli indigeni e intimidazioni nei confronti dei difensori ambientali. Tra le vittime ci sono comunità come i Hongana Manyawa e i Bajau, che hanno subito espropri di terre e deterioramento dell’ambiente. È fondamentale sottolineare come il non rispettare il diritto delle comunità indigene al consenso informato possa aumentare i rischi aziendali, portando a proteste e ritardi nei progetti.


Inoltre, le operazioni di lavorazione del nichel in Indonesia generano una quantità significativa di rifiuti tossici. I processi di “high-pressure acid leaching” (HPAL) producono fino a 133 tonnellate di scarti per ogni tonnellata di nichel. Questo incremento di produzione ha portato a catastrofiambientali, inclusi casi di interruzione e contaminazione delle acque, mettendo a rischio le comunità locali.

Dalla relazione emerge anche che i lavoratori migranti, in particolare quelli cinesi, sono soggetti a condizioni di lavoro insoddisfacenti, comprese minacce di licenziamento e violazioni della sicurezza sul lavoro. Con le fabbriche immobili presenti in Indonesia, i lavoratori si trovano ad affrontare un ambiente di lavoro rischioso e spesso insostenibile.


La Risposta delle Aziende Cinesi e l’Impatto Globale

Negli ultimi anni, la Cina ha intensificato gli investimenti in minerali e nel settore delle tecnologie rinnovabili, superando i 120 miliardi di dollari tra il 2023 e il 2025. Tuttavia, il rapporto sottolinea che ci sono lacune significative tra le politiche aziendali e le pratiche sul campo. Infatti, dieci aziende rappresentano il 65% delle denunce registrate nel rapporto, evidenziando un’inefficienza nella gestione dei casi e nell’attuazione delle politiche sui diritti umani.

L’aumento della domanda di minerali di transizione da parte di paesi dell’Unione Europea e degli Stati Uniti, insieme all’aumento delle operazioni minerarie in Indonesia, solleva interrogativi sull’integrità sociale e ambientale di tali pratiche. Il miglioramento delle normative cinesi riguardo i diritti umani e la responsabilità sociale d’impresa è un passo positivo, ma la loro applicazione pratica è ancora incerta.


Un Appello per Maggiore Trasparenza e Responsabilità

Il BHRC esorta le aziende cinesi a impegnarsi in modo significativo con le comunità colpite, non solo per evitare conflitti, ma anche per garantire una transizione energetica equa che non scarichi i costi ambientali e sociali sulle popolazioni locali. Ciò include l’implementazione di meccanismi di reclamo effettivi e l’aumento della trasparenza lungo le filiere di approvvigionamento.

Con i segnali di un cambiamento normativo in corso, è fondamentale che il settore minerario indonesiano evolva in modo da affrontare le crescenti criticità sociali ed ambientali. Le aziende devono non solo rispettare le normative, ma anche rafforzare i loro impegni al fine di creare un ambiente di lavoro più sicuro e giusto per tutti.


Fonti: Business & Human Rights Resource Centre, U.S. Geological Survey.

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Luigi Salemi: