È attivo il servizio per presentare la domanda di indennità di discontinuità (Idis) 2026 destinata ai lavoratori del settore dello spettacolo. La prestazione, relativa all’anno di competenza 2025, può essere richiesta fino al 30 aprile 2026 tramite il portale web dell’INPS, il contact center o i patronati. L’istruttoria delle domande inizierà a maggio, dopo la chiusura del termine di presentazione.
Cos’è l’indennità di discontinuità
L’indennità di discontinuità è un sostegno economico permanente introdotto dal decreto legislativo 30 novembre 2023, n. 175, a partire dal 1° gennaio 2024, per supportare i lavoratori dello spettacolo che svolgono prestazioni caratterizzate da strutturale discontinuità. L’obiettivo è garantire un reddito minimo a una categoria che, per natura, affronta contratti brevi e periodi di inattività.
La legge di Bilancio 2026 (articolo 1, comma 840, legge 30 dicembre 2025, n. 199) ha aggiornato i requisiti per l’accesso alla prestazione a partire dal 1° gennaio 2026.
Requisiti principali per il 2026
Requisito reddituale: il richiedente deve avere un reddito annuo ai fini IRPEF non superiore a 35.000 euro nell’anno precedente alla domanda.
Giornate minime di contribuzione: in linea generale, sono necessarie almeno 51 giornate accreditate al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo nell’anno precedente.
Eccezione per attori cinematografici o audiovisivi: il requisito è ridotto a 15 giornate nell’anno precedente o almeno 30 giornate complessive nei due anni precedenti.
Come presentare la domanda
La domanda può essere presentata esclusivamente entro il 30 aprile 2026:
Online sul portale INPS
Percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Vedi tutti” nella sezione Strumenti > “Punto d’accesso alle prestazioni non pensionistiche” > “Indennità di discontinuità a favore dei lavoratori dello spettacolo”.
Tramite Contact Center Multicanale
Numero verde da rete fissa: 803 164 (gratuito)
Da rete mobile: 06 164164 (a pagamento secondo tariffa del gestore)
Attraverso patronati, che offrono supporto gratuito per la compilazione e l’invio della domanda.
Accesso al servizio
Per accedere al portale è necessario autenticarsi con una delle seguenti identità digitali:
SPID (livello 2 o superiore)
Carta d’identità elettronica 3.0 (CIE)
Carta nazionale dei servizi (CNS)
eIDAS
Tempistiche
Le domande presentate saranno valutate a partire dal mese di maggio 2026, dopo la chiusura del termine di presentazione. L’istruttoria seguirà le linee guida contenute nella circolare 101/2025, garantendo trasparenza e tempestività nella gestione delle richieste.