Incendio all’ufficio del Parco Naturale WCS Makira legato alle operazioni di pattugliamento.

Incendio all’Ufficio della Wildlife Conservation Society in Madagascar

Un gruppo di abitanti arrabbiati ha dato fuoco all’ufficio della Wildlife Conservation Society (WCS) ad Ambinanitelo, nella regione nordorientale del Madagascar, il 4 maggio. Immagini diffusi sui social media mostrano il devastante incendio che ha distrutto la struttura; sembra che il personale presente sul posto sia rimasto illeso. La situazione è emersa dopo che sei uomini sono stati sorpresi a tagliare legna nel cuore del Makira Natural Park, gestito dalla WCS. Un funzionario del ministero dell’Ambiente ha suggerito che il loro arresto abbia suscitato l’indignazione della comunità locale.

Le autorità locali si stanno preparando a riprendere le indagini sull’accaduto, un passo che intendono fare solo dopo che gli animi si saranno calmati, poiché temono che una ripresa delle indagini possa mettere a rischio il personale della WCS e i guardaparco.

La reazione della comunità e le indagini in corso

ANTANANARIVO, Madagascar — In data 4 maggio, i residenti di Ambinanitelo hanno dato fuoco all’ufficio della Wildlife Conservation Society, che gestisce il Makira Natural Park. La WCS è un’organizzazione non governativa con sede a New York e operante in Madagascar dal 1993. Le immagini condivise sull’account Facebook dell’attivista malgascio Clovis Razafimalala mostrano l’ufficio distrutto.

Le autorità locali stanno conducendo un’inchiesta sull’attacco, e i primi interrogatori suggeriscono che ci sia stato un confronto tra i tagliatori di legna illegali e i guardaparco, il che ha portato a questo scontro. Jean Roger, un rappresentante del Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile nella regione di Maroantsetra, ha spiegato che i guardaparco hanno avvisato le forze dell’ordine riguardo le attività di abbattimento illegale nel cuore del Makira Park, che si estende su una superficie di 372.470 ettari.


Dopo la segnalazione, una squadra composta da rappresentanti del ministero, eco-guardie e gendarmi è stata inviata sul luogo. Roger ha riferito a Mongabay che hanno incontrato quattro uomini pronti a trasportare registri e due uomini armati di motoseghe. Uno dei tagliatori è riuscito a fuggire, mentre gli altri sono stati catturati. I cinque uomini sono stati condotti all’ufficio della WCS di Ambinanitelo.

Il sindaco di Mariarano, una comune limitrofa al parco, ha contattato Roger per avvisarlo che alcune persone arrabbiate di Antanambao Andranasana stavano chiedendo la liberazione immediata del gruppo. In risposta, Roger ha ordinato la liberazione dei quattro uomini e il trasferimento rapide di quello con la motosega al vicino comune di Maroantsetra, dove doveva affrontare un giudice.

Poco dopo il trasferimento, un gruppo di abitanti di Antanambao Andranasana è giunto presso l’ufficio WCS. Gli anziani locali e i rappresentanti amministrativi hanno cercato di placare gli animi, ma la situazione è rapidamente degenerata.

Rischi e reazioni alle tensioni locali

Nonostante i tentativi di mediazione, la situazione è ulteriormente peggiorata quando i manifestanti non hanno trovato la persona ancora in custodia. Questo ha portato all’incendio dell’ufficio della WCS. Il solo individuo in custodia ha ipotizzato che alcuni politici locali fossero coinvolti nelle attività di disboscamento illegale. Tuttavia, queste affermazioni non sono state verificate in modo indipendente.

In contatto con Mongabay, il comandante della gendarmeria locale ha confermato che le indagini sugli atti di disboscamento e sull’incendio sono ancora in corso. Le autorità intendono attendere che la tensione nella comunità si attenui prima di continuare con le indagini, poiché ciò potrebbe mettere in pericolo il personale della WCS e i guardaparco.

Mongabay ha contattato l’ufficio WCS in Madagascar, ma la manager della comunicazione, Heriniaina Hajannie Razafimandimby, ha rifiutato di commentare, affermando di non avere l’autorizzazione a rilasciare dichiarazioni. Fino al momento della pubblicazione, non abbiamo ricevuto risposta dal direttore della WCS per il Madagascar.

Questa situazione mette in luce un importante problema legato alla gestione delle risorse naturali in Madagascar, un tema sempre più attuale nell’era della sostenibilità ambientale.

Per ulteriori informazioni, consulta le fonti ufficiali come il Ministero dell’Ambiente e dello Sviluppo Sostenibile del Madagascar e i comunicati della Wildlife Conservation Society.

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Luigi Salemi: