Incedi dolosi in Sicilia: dipendente regionale agli arresti domiciliari
Le indagini sono state ulteriormente rafforzate da intercettazioni telefoniche, analisi del traffico dati e dall’esame forense del cellulare dell’indagato, con cui l’uomo aveva ripreso le proprie azioni incendiarie condividendo i video con alcuni colleghi.
In conseguenza della misura cautelare, i militari hanno ritirato cautelativamente sei fucili e una pistola legalmente detenuti dal destinatario del provvedimento, per motivi di sicurezza.
L’episodio evidenzia l’importanza della vigilanza e della collaborazione tra Procura, forze dell’ordine e autorità regionali per prevenire e contrastare il grave fenomeno degli incendi boschivi in Sicilia, che mette a rischio sia l’ambiente che le attività agricole locali.
