In Spagna e Sudafrica, le comunità usano la ripristino per ottenere assicurazione contro gli incendi.

La Gestione del Fuoco e la Restaurazione degli Ecosistemi: Una Necessità Cruciale

La gestione del fuoco è fondamentale per il ripristino degli ecosistemi, essenziale per proteggere le comunità e le economie dai disastri. Il fuoco è una parte naturale di molti ecosistemi, ma quando le foreste non sono gestite correttamente, diventano serbatoi di combustibile in attesa di una scintilla. La Muga Valley in Spagna e la Langkloof in Sudafrica condividono una storia di cattiva gestione, ma ora stanno facendo un passo verso la restaurazione degli ecosistemi per tutelare comunità, economie e biodiversità.

La Salute dei Paesaggi: Rischio o Opportunità?

“La salute del paesaggio determinerà se il fuoco sarà una forza di connessione o di distruzione”, afferma un nuovo articolo di commento. La scelta, quindi, è se lasciare questo rischio non gestito o iniziare a costruire un’assicurazione nel terreno stesso.

Il fuoco ha sempre unito le persone, ma le stesse fiamme possono distruggere vite e mezzi di sussistenza. Lo stato della terra è cruciale in questo contesto, poiché in alcune situazioni il fuoco è un elemento naturale, ma i terreni mal gestiti possono facilmente trasformarsi in potenziali incendiari. La vegetazione invasiva, per esempio, può bruciare con un’intensità molto maggiore rispetto agli ecosistemi indigeni che sostituisce, rendendo i paesaggi vulnerabili a distruzioni devastanti.

La Muga Valley: Una Realtà Sfidante

Situata nel nord della Catalogna, a tre ore di auto da Barcellona, la Muga Valley è caratterizzata da una vegetazione rigogliosa ma sempre più vulnerabile agli incendi. Decenni di sfruttamento delle risorse forestali seguiti da una gestione trascurata hanno fatto sì che le foreste diventino più dense e secche. Jaume Fabrega, leader delle operazioni forestali nella valle, spiega che le foreste non gestite possono trasformare gli incendi da fuochi di campo controllabili in incendi di chioma inarrestabili, amplificando il rischio per le comunità locali.

Esteve Guerra, vicepresidente dell’associazione turistica catalana, avverte: “Tutto può scomparire con un incendio di sesta generazione”, riferendosi a incendi estremi che un territorio trascurato è pronto a generare. Una foresta sovraffollata non solo brucia di più, ma consuma anche una quantità eccessiva di acqua, compromettendo le riserve idriche della regione.

La scarsità d’acqua ha già raggiunto il 18% nei bacini idrici nel 2022, e si prevede che questo valore possa diminuire ulteriormente. A fronte di questa situazione, gli abitanti stanno iniziando a ripristinare il bacino idrico, rimuovendo la biomassa in eccesso per ridurre l’intensità degli incendi e consentire una maggiore infiltrazione dell’acqua nel suolo.

Collaborazione e Sostenibilità

Il ripristino del paesaggio non riguarda solo le soluzioni tecniche. Si tratta di creare un senso di scopo condiviso tra le persone con diverse responsabilità, portando proprietari terrieri, municipi e leader regionali a collaborare per una visione comune. Un residente della Muga Valley ha condiviso il suo sogno: “Vedere le stelle, bere acqua dal fiume e avere una foresta curata da tutti”. È un obiettivo che va oltre il progetto, trasformando la restaurazione in una filosofia di vita.


La Langkloof: Un Ecosistema Unico

A quasi 9.000 chilometri dalla Muga Valley, nella Eastern Cape del Sudafrica, la Langkloof è un esempio di come il fuoco possa essere gestito in un ecosistema altamente biodiverso. Questo paesaggio fynbos, caratterizzato da una vegetazione arbustiva di straordinaria diversità, dipende da cicli naturali di fuoco per rigenerarsi. La gestione inadeguata e la diffusione di specie vegetali invasive hanno accumulato biomassa combustibile, trasformando la valle in una polveriera.

Un incendio, scatenato da un fulmine nel 2025 durante una grave siccità, ha evidenziato le conseguenze della mancanza di gestione degli incendi naturali. Di fronte a tale situazione, le comunità locali, agenzie di conservazione e aziende agricole stanno esplorando una gestione del paesaggio coordinata, creando un fondo per il fuoco e pianificando interventi per la rimozione delle specie invasive.

Il lavoro di Living Lands, un’organizzazione no-profit sudafricana, si concentra sulla rigenerazione degli ecosistemi creando relazioni solide tra persone, terra e acqua. Qui, il fuoco e la biodiversità sono affrontati come sfide interconnesse, permettendo alle comunità di sviluppare risposte condivise.

Restauro del Paesaggio come Gestione del Rischio

Investire nella natura e nelle soluzioni basate su di essa può ridurre i rischi per le comunità e il settore economico. Gli attori economici, dai coltivatori alle aziende di trasformazione, dipendono dai servizi ecosistemici per generare reddito. La capacità di continuare a pagare mutui e polizze assicurative dipende dallo stato del paesaggio.

Quando gli incendi devastano le foreste, i contadini perdono le loro fonti di reddito, con conseguenze a catena nel settore finanziario, come sinistri assicurativi e mutui in sofferenza. Le foreste ripristinate e i suoli sani agiscono come infrastrutture vitali per ridurre la probabilità di perdite finanziarie.

Rispetto alla gestione delle crisi, vi è ora l’urgente necessità di considerare il ripristino del paesaggio come una strategia di mitigazione del rischio. Questa visione può trasformare il ripristino da un investimento marginale a una soluzione efficace per migliorare la resilienza.

Un Approccio Integrato

Sia nella Muga Valley che nella Langkloof, le comunità stanno imparando che il ripristino del paesaggio è un’opportunità di collaborazione. La paura di perdere tutto a causa degli incendi ha unito coloro che in passato agivano separatamente, mostrando il potenziale di investire nella restaurazione degli ecosistemi.

La salute del paesaggio sarà la chiave per determinare se il fuoco sarà un elemento di connessione o distruzione. Ogni duecento anni, gli ecosistemi della terra evolvono e parallelo a ciò, la sfida sarà quella di adottare una nuova mentalità: costruire un’assicurazione nel terreno stesso.

Per approfondimenti sulle tematiche ambientali, puoi consultare fonti ufficiali come FAO o il WWF che forniscono report aggiornati sulle misure di conservazione e gestione ambientale.

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Luigi Salemi: