Il Problema delle Morti Aviarie in India
Le morti di uccelli causate da collisioni con strutture in vetro rappresentano un problema globale, ma in India i conservazionisti stanno appena iniziando a capire l’entità dell’emergenza, come riportato da Kartik Chandramouli di Mongabay India. Questi incidenti sono particolarmente inquietanti poiché gli uccelli non sono in grado di comprendere il vetro e la sua trasparenza. Per loro, il riflesso della vegetazione o del cielo si presenta come una realtà tangibile, portandoli a scontrarsi con queste superfici, spesso con conseguenze mortali.
In Gujarat, ad esempio, oltre una dozzina di storni migratori (Pastor roseus) sono andati a collidere contro un edificio in vetro nel febbraio 2022. Altre segnalazioni simili giungono dal Meghalaya, nel nordest dell’India, dove alcuni uccelli long-tailed broadbill (Psarisomus dalhousiae) si sono scontrati contro la facciata di un showroom automobilistico lo scorso gennaio.
Dati e Ricerche sulla Collisione degli Uccelli
Nonostante la presenza di segnalazioni locali sporadiche, mancano dati ben documentati per quanto riguarda le collisioni di uccelli in India. Solo di recente sono emerse alcune ricerche che iniziano a fornire informazioni utili. Uno studio condotto nel 2025 nel Riserva della Biosfera di Nilgiri, nel sud dell’India, ha registrato 35 collisioni in un solo anno, coinvolgendo 22 specie di uccelli, tra cui la piccione delle Nilgiri (Columba elphinstonii), endemica della zona.
“I grattacieli in vetro non sono gli unici responsabili”, afferma Peeyush Sekhsaria, architetto e appassionato di ornitorinco. Molti uccelli in India si muovono tra alberi e piante che spesso raggiungono l’altezza del quarto piano, facendo sì che la maggior parte degli edifici si trovi direttamente nel loro percorso migratorio.
Con la mancanza di dati consolidati, Sekhsaria e Ashwin Viswanathan, ecologo della Nature Conservation Foundation, hanno avviato nel 2020 un progetto di scienza partecipativa chiamato Bird Collisions India sull’app iNaturalist. Fino ad aprile 2026, sono stati registrati quasi 88 casi di collisioni di uccelli riguardanti 47 specie. L’indiano pitta (Pitta brachyura), un vibrante uccello migratore, appare frequentemente tra i report.
I due hanno anche raccolto resoconti di collisioni tra uccelli e edifici da post su Facebook, osservazioni su iNaturalist e registrazioni su eBird, oltre ad interviste con organizzazioni di soccorso per la fauna selvatica. Finora, hanno messo insieme circa 500 segnalazioni di collisioni che coinvolgono più di 80 specie. La maggior parte di questi dati proviene dalla città di Bengaluru, il che solleva interrogativi sulla loro rappresentatività a livello nazionale.
Nonostante gli sforzi, Sekhsaria e Viswanathan hanno appreso che la scienza partecipativa da sola non è sufficiente per svelare l’intera portata del problema delle collisioni aviarie in India. Le organizzazioni di soccorso della fauna selvatica nelle città, che spesso si occupano di uccelli feriti, potrebbero colmare questo divario se raccogliessero dati in modo sistematico.
Il Centro di Riabilitazione di Uccelli e Rettili di Bengaluru (ARRC) ha iniziato a raccogliere incidenti di collisioni attraverso un modulo di segnalazione standardizzato e punta a sviluppare un protocollo che possa essere adottato da altri centri. Tuttavia, l’implementazione di tali misure potrebbe rivelarsi complicata, come spiegato da Jayanthi Kallam dell’ARRC. Molti centri di soccorso in India hanno personale e finanziamenti limitati, mantenendo registrazioni scritte o digitali, o non avendo alcuna registrazione.
In assenza di un monitoraggio più coordinato, gli scienziati non hanno un quadro completo dei punti critici in cui si verificano le collisioni di uccelli né comprendono quali specie siano più vulnerabili a questi eventi. È vitale quindi incrementare le ricerche e le iniziative di raccolta dati per proteggere la biodiversità avicola in India.
Per ulteriori informazioni, si può consultare il sito web del Nature Conservation Foundation e altri rapporti ufficiali sulle collisioni di uccelli.
Immagine di intestazione: L’indiano pitta è vulnerabile alle collisioni con superfici in vetro in India. Immagine di Sinijose Jose tramite iNaturalist (CC BY-NC 4.0).
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