Importazioni illegali di legno da Cambogia e Laos aggirano le normative del Vietnam.

Il Commercio Illegale di Legname dal Cambogia e Laos in Vietnam

Recenti ricerche condotte dall’Environmental Investigation Agency (EIA) mettono in luce il traffico persistente di legname illegale proveniente da Cambogia e Laos verso il Vietnam. Questo commercio transfrontaliero illegale alimenta la deforestazione e minaccia i notevoli progressi realizzati dal Vietnam negli ultimi anni per migliorare le proprie catene di approvvigionamento di legname. Varie meccanismi, come la falsificazione della documentazione, la manipolazione delle quote di raccolta e l’uso di reti criminali come intermediari, perpetuano tale traffico, secondo quanto riportato dall’EIA.

Il report sollecita le autorità vietnamite a chiudere le lacune normative nel sistema di verifica del legname e invita i governi regionali a migliorare i livelli di monitoraggio indipendente. Nonostante gli sforzi recenti per rafforzare i controlli di legalità, il legname illegale continua ad entrare nelle catene di fornitura vietnamite. La quantità di legname proveniente da Laos e Cambogia rappresenta meno del 9% delle spedizioni complessive, ma il rischio legale associato è elevato e mina gli sforzi del Vietnam per garantire un approvvigionamento legale.

Meccanismi di Manipolazione e Rischi Legali

Nel contesto della crescente industria del legno, il Vietnam si distingue come uno dei principali esportatori mondiali, con un valore delle esportazioni di circa 17 miliardi di dollari previsto per il 2025. Tuttavia, le ricerche dell’EIA dimostrano che le pratiche illegali, come la manipolazione delle quote e la creazione di documentazione falsa, sono widespreded tra le reti criminali che operano in Cambogia e Laos. Thomas Chung, responsabile delle campagne sul legname per l’EIA, ha sottolineato che spesso il legname illegale entra nelle catene di approvvigionamento legittime tramite documentazione che simula la legalità.

Nonostante il Vietnam abbia aggiornato il suo sistema di assicurazione della legalità, l’EIA ha identificato debolezze chiave, evidenziando la forte dipendenza da documenti che non sempre riflettono la realtà sul campo. Secondo Chung, questo compromette non solo l’integrità delle catene di approvvigionamento vietnamite, ma ha anche ripercussioni per le aziende che cercano di aderire a normative internazionali come il Future EU Deforestation Regulation (EUDR) o il Lacey Act degli Stati Uniti.


Il potere di manovra della criminalità organizzata e la mancanza di controlli adeguati nei paesi di origine rendono difficile per le autorità vietnamite monitorare efficacemente il legno che entra nel paese. In Laos, ad esempio, le quote di raccolta sono frequentemente manipulate per includere legname tagliato illegalmente, mentre in Cambogia le concessioni terrene vengono sfruttate come copertura per attività di disboscamento illegali.

Le incertezze legate alla documentazione, unite a un sistema legale debole e alla corruzione, facilitano ulteriormente il traffico di legname illegale. Nonostante le leggi di esportazione più severe, i rapporti indicano che il traffico di legname illegale di queste nazioni continua a prosperare grazie al sistema di collusioni tra vari attori, rendendo le misure di controllo attuali insufficienti.

Riforme Necessarie per Garantire la Legalità

Per affrontare queste criticità, gli esperti propongono riforme per potenziare il sistema VNTLAS del Vietnam, attraverso l’uso di dati e intelligenza, tenendo presente il contesto di governance dei paesi di origine. È cruciale che il sistema di assicurazione della legalità non si basi esclusivamente su documentazione cartacea, ma piuttosto su valutazioni indipendenti sui luoghi di provenienza.

Le indagini hanno mostrato la prevalenza di sistemi di documentazione paralleli, dove i documenti utilizzati per le autorità di esportazione in Cambogia o Laos differiscono da quelli presentati in Vietnam. La situazione è complicata dalla scarsità di spazi civili nei due paesi, dove le iniziative di monitoraggio indipendente frequentemente subiscono pressioni e ostacoli.

L’EIA sottolinea l’importanza di avere misure più rigorose per evitare che il legname confluisca nelle catene di approvvigionamento globali. Un maggiore impegno politico è necessario per fermare il commercio di legname illegale che non solo danneggia le foreste, ma mina anche la credibilità del sistema di controllo legale.

Impatti Ambientali e Umani del Traffico di Legname

Il traffico di legname illegale ha impatti devastanti non solo sull’ambiente, ma anche sui diritti umani. Con oltre la metà della perdita di copertura arborea avvenuta all’interno delle aree protette in Cambogia e Laos nel 2024, la situazione richiede un’attenzione immediata e azioni concrete.

Inoltre, il dottor Marcus Hardtke, attivista del settore forestale, mette in evidenza come 30 anni di estrazione illegale stiano sostenendo la distruzione delle foreste biodiversità-ricche. L’evidenza suggerisce anche che gran parte del legname viene utilizzato per il mercato interno vietnamita, piuttosto che per esportare legno a livello internazionale.

Con una consapevolezza crescente degli impatti del commercio di legname illegale, il rafforzamento delle normative e dei controlli non è solo auspicabile, ma necessario per garantire una gestione sostenibile e legale delle risorse forestali.

Fonti ufficiali:
– Environmental Investigation Agency (EIA)
– Global Land Analysis and Discovery (GLAD)
– Reporters Without Borders

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Luigi Salemi: