Il taglio selettivo può aumentare la capacità di stoccaggio di carbonio nel Bacino del Congo?

Il taglio selettivo può aumentare la capacità di stoccaggio di carbonio nel Bacino del Congo?

Una strategia vincente per il futuro

Il dott. Le Bienfaiteur Sagang, principale ricercatore dell’Università della California, Los Angeles, ha affermato che non era del tutto sorprendente osservare che le concessioni boschive sono efficaci nel rimuovere carbonio dall’atmosfera. Una gestione appropriata permette la rimozione di pochi alberi all’anno e stabilisce regole rigorose su dimensioni minime e sull’apertura delle aree al taglio. Il ricercatore ha rivelato che il carbonio immagazzinato dai giovani alberi e la loro crescita superano le perdite associate al taglio.

Sagang ha anche espresso sorpresa per il volume di carbonio accumulato in queste aree gestite, suggerendo che le concessioni di logging sostenibili possono rappresentare una soluzione vantaggiosa per le comunità locali, contribuendo simultaneamente alla conservazione delle foreste.


Eppure, la ricerca ha sollevato interrogativi importanti: quali sono gli impatti sulla biodiversità a lungo termine nelle aree soggette ad attività di logging? Le concessioni di Gabon, ad esempio, hanno mostrato un’elevata densità di elefanti e scimmie, ma la possibilità che la gestione sostenibile abbia effetti duraturi sulla biodiversità è ancora in discussione.

Esperti come Josué Aruna, direttore esecutivo della Congo Basin Conservation Society, avvertono che l’industria del legname è spesso controllata da aziende internazionali che non collaborano con le comunità locali e che la corruzione nei contratti di logging può influenzare negativamente la gestione forestale.

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