Il Sudafrica approva un trattato per triplicare la capacità nucleare globale entro il 2050.
Il Contesto Energetico Sudafricano
Attualmente, oltre l’80% della fornitura elettrica del Sudafrica proviene dal carbone, principale responsabile del cambiamento climatico. Le fonti rinnovabili, come il vento, il solare e l’idroelettrico, contribuiscono per circa il 10%, mentre il nucleare, principalmente dall’impianto di Koeberg, rappresenta circa il 4% della generazione elettrica del paese.
Il Sudafrica sta puntando a un mix energetico diversificato che prevede carbone, nucleare, rinnovabili e idroelettrico. Il governo prevede una significativa evoluzione della composizione energetica nei prossimi decenni, con un aumento dell’energia rinnovabile e nucleare. Nel contesto attuale, la domanda crescente e l’affidabilità dell’approvvigionamento elettrico hanno causato anni di blackout programmati.
