Il Sud cresce: Pil Sicilia meglio di Spagna, Germania e Francia
“Il Mediterraneo ha ripreso una grande centralità”, ha dichiarato Elena Goitini, amministratore delegato di Bnl e responsabile del gruppo Bnp Paribas in Italia. Una posizione geografica che rappresenta un vantaggio competitivo naturale, ma che richiede politiche industriali mirate e una maggiore capacità di fare sistema.
Tra le priorità indicate: lo sviluppo delle Zone Economiche Speciali (Zes), il rafforzamento della collaborazione tra istituzioni e università e l’investimento in competenze. Fondamentale, secondo Goitini, è puntare su capitale umano, digitalizzazione e innovazione per trasformare il potenziale del Sud in crescita concreta.
Nonostante i progressi, restano infatti due gap principali: quello legato alla formazione e alle competenze, e quello tecnologico, che riguarda investimenti in ricerca e sviluppo. Colmare queste distanze rappresenta il prossimo passo per consolidare i risultati raggiunti e costruire un Mezzogiorno sempre più integrato nella crescita nazionale. (foto Ansa)
