Il Senato conferma il candidato di Trump per guidare l’agenzia federale delle terre.

La Conferma di Steve Pearce Come Direttore del Bureau of Land Management

Il Senato degli Stati Uniti ha confermato lunedì la nomina dell’ex membro del Congresso Steve Pearce a capo del Bureau of Land Management (BLM), il dipartimento che gestisce circa un quarto di miliardo di acri di terre pubbliche. Questa decisione arriva in un momento in cui l’amministrazione Trump sta incentivando attività di estrazione, come mining e drilling, mentre inverte molte delle politiche di conservazione attuate dall’amministrazione Biden.

Pearce, noto come un leader del Partito Repubblicano nel New Mexico e per il suo sostegno alla concessione di terre pubbliche per scopi industriali, ha suscitato forti critiche da parte dei Democratici e delle organizzazioni ambientaliste. La votazione di conferma si è chiusa con un risultato di 46-43, evidenziando il clima politico divisivo in corso.


Le Politiche di Gestione del Territorio Sotto la Nuova Direzione

Durante l’udienza di conferma di febbraio, Pearce ha cercato di rassicurare gli oppositori sottolineando le proprie radici agricole, spiegando come la conservazione della terra e dell’acqua fosse fondamentale per la sua famiglia. “La sicurezza e la salute economica della nazione, specialmente negli stati occidentali, dipendono interamente dal BLM”, ha dichiarato Pearce. “Dobbiamo bilanciare i diversi usi delle terre pubbliche. Le economie locali e le generazioni future contano su di noi per svolgere il nostro lavoro nel modo corretto.”

Con circa 10.000 dipendenti, il Bureau of Land Management gestisce circa il 10% delle terre negli Stati Uniti. Inoltre, ha responsabilità su 700 milioni di acri di minerali sotterranei, che includono importanti riserve di petrolio, gas naturale e carbone.


La nomina di Pearce si inserisce in una strategia più ampia da parte dell’amministrazione Trump per allentare le normative istituzionali attuate dall’ex presidente Joe Biden, considerate come ostacoli all’industria. Sono stati aperti milioni di acri di terre pubbliche per attività di estrazione, mentre sono state annullate pianificazioni e strategie di conservazione sviluppate durante la presidenza Biden.

Il Partito Democratico del New Mexico ha definito Pearce “un nemico dichiarato delle terre pubbliche”, suggerendo che le sue decisioni sono influenzate dall’industria petrolifera e del gas. Il Center for Western Priorities ha dichiarato che la conferma di Pearce rappresenta un attacco sistematico da parte di Trump e dei Repubblicani alle terre pubbliche, segnalando anche la recente cancellazione delle norme di pascolo e altri cambiamenti normativi.


Pearce, che ha servito come pilota da combattimento e veterano della guerra del Vietnam, ha trascorso sette mandati alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, rappresentando una circoscrizione con ampi campi petroliferi, incluso il bacino di Permian. La sua carriera politica si è spesso caratterizzata per un voto conservatore, sostenendo i rancher anche quando parti della Foresta Nazionale di Lincoln sono state chiuse per proteggere il topo salto del New Mexico, una specie in pericolo.

Durante la sua esperienza in Congresso, Pearce ha affermato che il governo federale era diventato un “locatario assente”, piuttosto che un partner delle comunità locali nella gestione del territorio. Ha promesso che, da direttore, avrebbe garantito che le opinioni locali fossero parte integrante del processo decisionale.

In un’occasione, Pearce ha spinto il Dipartimento degli Interni degli Stati Uniti a ridurre le dimensioni del Monumento Nazionale delle Organ Mountains-Desert Peaks, situato vicino a Las Cruces, New Mexico, come parte di una revisione nazionale delle designazioni monumentali durante il primo mandato di Trump. Ha sostenuto che tale riduzione avrebbe preservato le attività aziendali tradizionali sulle terre pubbliche. Questo approccio ha attirato forti critiche da parte degli ambientalisti, che hanno chiesto il rifiuto della sua nomina.

MacKenzie Johnston e Caroline McMahon di Politico hanno descritto dettagliatamente le potenziali implicazioni della nomina di Pearce, evidenziando le opposte vedute che caratterizzano questo dibattito.

Pearce ha quindi il compito arduo di trovare un equilibrio tra gli interessi economici e la necessità di conservazione delle risorse naturali negli Stati Uniti. La sua agenda e le sue decisioni da oggi in poi avranno un impatto significativo sulle politiche relative alle terre pubbliche e sull’ambiente degli Stati Uniti.

Fonti ufficiali:
– U.S. Department of the Interior
– Center for Western Priorities
– Politico

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Luigi Salemi: