Il ruolo degli alberi nella lotta al caldo nelle città africane
Un Approccio Sostenibile alle Iniziative di Riforestazione
Il libro, intitolato “Urban Forests and Green Spaces in Africa: Case Studies and Lessons from Across the Continent”, riunisce studi provenienti da 14 paesi africani, comprese iniziative di restauro della biodiversità a Kigali, creazione di foreste Miyawaki a Nairobi, e interventi di riqualificazione in Zimbabwe e Sudafrica. Il Rapporto di Valutazione del Sesto Rapporto del Gruppo Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici sottolinea l’aumento delle temperature e l’intensificarsi di eventi estremi, con città costiere particolarmente vulnerabili a inondazioni.
Nei vari casi analizzati, cresce la consapevolezza che le foreste urbane e le infrastrutture verdi possano fornire strumenti essenziali per la resilienza climatica. Non solo assorbono carbonio, ma migliorano la qualità dell’aria, supportano la biodiversità e offrono benefici significativi per la salute pubblica e mentale.
Il volume, di 170 pagine, riunisce contributi di 74 autori, l’80% dei quali sono africani. Thanduxolo Mendrew, direttore generale di JCPZ, nel suo intervento introduttivo sottolinea che “le decisioni prese nel prossimo decennio su cosa e dove piantare, chi ha accesso agli spazi verdi e come proteggere ciò che abbiamo, guideranno la vivibilità delle città africane per le generazioni future.”
Da Addis Abeba a Dakar, assistiamo a un aumento degli sforzi per ripristinare le aree verdi, con iniziative di piantumazione che coinvolgono direttamente le comunità locali. La metodologia Miyawaki, utilizzata in diverse città, ha permesso di creare mini foreste a Nairobi, favorendo la biodiversità e migliorando la qualità dell’aria.
Il libro evidenzia casi di successo come il progetto Jukskei Park ad Alexandra, Sudafrica, dove le autorità cittadine puntano a un mix di specie indigene, rimuovendo piante invasive e ripristinando gli ecosistemi locali.
