Il ripristino delle zone umide salmastre non compensa la perdita delle più antiche.
I Benefici dei Fango Salini nell’Intraprendere la Lotta ai Cambiamenti Climatici
Le zone umide costiere, comunemente note come fango salini, giocano un ruolo cruciale nella cattura e stoccaggio del carbonio. Questi ecosistemi, inondati dalle acque marine, hanno dimostrato di trattenere carbonio a un tasso circa 40 volte superiore a quello delle foreste terrestri. Nonostante un’espansione delle zone umide in alcune aree del mondo, un recente studio ha rivelato che la capacità di stoccaggio di carbonio sia in realtà in declino.
Ricercatori specializzati hanno misurato il carbonio immagazzinato nel suolo delle zone umide salate, scoprendo che la distruzione di questi ecosistemi ha portato a una perdita netta di circa mezzo milione di tonnellate di carbonio organico superficiale tra il 2002 e il 2019. Questo equivale alle emissioni generate da 6.600 automobili in questo periodo. La maggior parte di questa perdita proviene da zone umide mature, che, al contrario delle nuove zone, hanno una capacità di stoccaggio di carbonio significativamente maggiore.
