Il recupero dei bovini selvatici migliora le vite locali attorno alla riserva thailandese.
La strategia di conservazione è cambiata. Il successo della popolazione di banteng è attribuibile all’approccio SMART (Spatial Monitoring And Reporting Tool), lanciato nel 2006 per migliorare la gestione delle aree protette attraverso dati informati e un metodo di pattugliamento intelligente. Questo ha sostituito le precedenti misure militari che avevano avuto un impatto limitato e ha ridotto notevolmente il bracconaggio.
Nonostante il recupero, le comunità locali stanno affrontando nuove sfide, poiché i banteng si sono espansi nelle aree di pascolo utilizzate dagli agricoltori. Ciò ha portato a conflitti, con i contadini che segnalano danni alle colture causati dai bovini. Gli agricoltori sono stati invitati a spostare il bestiame domestico dalle aree frequentate dai banteng, per ridurre il rischio di trasmissione di malattie.
Il raggiungimento dell’equilibrio tra la conservazione dei banteng e le esigenze della comunità locale è diventato essenziale. Finanziamenti e incentivi sono stati implementati, come pagamenti per gli agricoltori che rimuovono il bestiame, ma ciò è risultato insufficiente per compensare completamente i costi dei mezzi di sussistenza. È cruciale anche che le comunità vedano benefici diretti dalla protezione di queste popolazioni faunistiche.
