Il polpo mimo, il trasformista degli oceani che si traveste da serpente marino e pesce velenoso

Può allungare il corpo, appiattire i tentacoli, cambiare colore e assumere posture che ricordano quelle di altri animali marini. Il polpo mimo, conosciuto scientificamente come Thaumoctopus mimicus, è uno dei più straordinari trasformisti del mondo sottomarino.

Scoperto e descritto scientificamente alla fine del Novecento, vive nelle acque tropicali dell’Indo-Pacifico, soprattutto in fondali sabbiosi e fangosi. A differenza di molti altri polpi, che utilizzano il mimetismo soprattutto per confondersi con il fondale, questa specie è capace di imitare attivamente l’aspetto e i movimenti di altri organismi.

Le trasformazioni che confondono i predatori


Il suo repertorio comprende imitazioni di animali potenzialmente pericolosi, tra cui serpenti marini, pesci leone e pesci piatti.

Quando si sente minacciato, può modificare la disposizione dei tentacoli e la postura del corpo per assumere una forma che ricorda quella di una specie velenosa o difficile da attaccare.

Uno degli esempi più famosi è l’imitazione del serpente marino: il polpo può nascondere alcuni tentacoli e lasciare emergere quelli che ricordano il corpo di un serpente, creando l’impressione di trovarsi davanti a un animale potenzialmente pericoloso.

In altre situazioni può assumere una postura simile a quella di un pesce leone, allargando i tentacoli come fossero le pinne pettorali e le spine di questo predatore.

Non si tratta di una semplice variazione casuale del colore. Il polpo combina movimenti, forme e disegni corporei per produrre imitazioni differenti.

Un’intelligenza capace di scegliere la maschera giusta

La particolarità più interessante è che il polpo mimo sembra adattare la propria strategia al tipo di minaccia percepita.

Uno studio pubblicato nel 2001 sulla rivista scientifica Proceedings of the Royal Society B ha documentato diverse forme di imitazione osservate in esemplari studiati in Indonesia. I ricercatori hanno evidenziato come l’animale utilizzi posture differenti in relazione alle possibili minacce presenti nell’ambiente.

Come gli altri cefalopodi, possiede un sistema nervoso complesso e una notevole capacità di coordinare i movimenti dei tentacoli. Le braccia sono dotate di numerose ventose che gli permettono di esplorare, afferrare e manipolare gli oggetti.

La sua dieta comprende piccoli pesci, crostacei e altri organismi del fondale.

Il polpo mimo è una dimostrazione spettacolare delle possibilità offerte dal mimetismo in natura. Non si limita a nascondersi: riesce a trasformare il proprio corpo in una sorta di travestimento vivente, sfruttando le paure e le reazioni dei suoi potenziali predatori.

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