Il polpo ha un cervello distribuito: perché le sue braccia sembrano avere una vita propria

Il polpo ha un cervello distribuito: perché le sue braccia sembrano avere una vita propria

Un polpo può aprire un barattolo, esplorare una fessura, manipolare oggetti e cambiare rapidamente strategia quando incontra un ostacolo. Ma una delle sue caratteristiche più sorprendenti è il modo in cui controlla le otto braccia. Gran parte dei neuroni coinvolti nell’elaborazione delle informazioni non si trova nel cervello centrale, ma nel sistema nervoso distribuito lungo il corpo e gli arti.

Questo rende il polpo uno degli animali più affascinanti per chi studia l’intelligenza. Il suo sistema nervoso è organizzato in modo molto diverso da quello dei vertebrati e dimostra che la capacità di risolvere problemi può evolversi attraverso architetture biologiche differenti.

Otto braccia, migliaia di sensori


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