Può capitare di vedere un gatto camminare in modo strano, sollevare una zampa o sembrare improvvisamente zoppicante. A volte il comportamento può apparire quasi “teatrale”, soprattutto quando l’animale torna a camminare normalmente poco dopo. Ma attenzione: parlare di una vera e propria “finta zoppia” può essere fuorviante. Se un gatto zoppica, è sempre meglio considerare prima una possibile causa fisica.
Il gatto, infatti, tende a nascondere il dolore e potrebbe mostrare soltanto segnali molto discreti. Una zoppia intermittente non significa necessariamente che stia cercando di attirare l’attenzione.
Perché il gatto può zoppicare?
Le cause possono essere numerose. Una piccola ferita al cuscinetto della zampa, un’unghia spezzata, un corpo estraneo incastrato tra le dita o una contusione possono provocare dolore temporaneo.
Anche una caduta, un salto effettuato male o un movimento brusco possono causare un problema a muscoli e articolazioni. Nei gatti più anziani, inoltre, la zoppia può essere collegata a problemi articolari che diventano evidenti soltanto in determinati momenti.
Per questo motivo, anche quando il comportamento sembra scomparire rapidamente, è utile osservare attentamente l’animale.
Quando sembra farlo soltanto davanti al proprietario
Alcuni gatti possono modificare il proprio comportamento in base alla situazione. Possono, per esempio, cercare maggiormente il contatto, vocalizzare o avvicinarsi al proprietario quando desiderano attenzione.
Questo non significa però che una zoppia sia necessariamente simulata. Se il gatto cammina normalmente in alcuni momenti e zoppica in altri, potrebbe semplicemente avere un dolore intermittente o assumere posizioni diverse a seconda del movimento.
Osservare il comportamento nel corso della giornata può quindi essere più utile che giudicare un singolo episodio.
Controllare la zampa senza forzarlo
Se il gatto lo permette, è possibile osservare delicatamente la zampa per verificare la presenza di gonfiore, arrossamenti, ferite o anomalie evidenti. Bisogna però evitare di manipolare con forza l’arto o cercare di “testarlo” piegando le articolazioni.
Un gatto dolorante potrebbe reagire graffiando o mordendo anche se normalmente è molto docile. Se mostra fastidio, è meglio interrompere il controllo e lasciare che sia il veterinario a esaminare la zampa.
Quando è necessario il veterinario?
Se la zoppia dura più di qualche ora, si ripresenta frequentemente oppure peggiora, è consigliabile contattare il veterinario. La visita è particolarmente importante se il gatto non appoggia la zampa, appare molto dolorante, presenta gonfiore, ha difficoltà a muoversi o smette di mangiare.
Anche dopo un trauma, come una caduta da un’altezza significativa o un investimento, non bisogna aspettare che la zoppia passi da sola: alcune lesioni possono non essere immediatamente evidenti.
Mai dare farmaci di propria iniziativa
Un errore da evitare è somministrare al gatto antidolorifici destinati alle persone. Alcuni farmaci comuni per l’uomo possono essere estremamente tossici per i gatti anche a dosaggi relativamente bassi.
Se il gatto mostra dolore, la terapia deve essere stabilita dal veterinario in base alla causa e alle condizioni dell’animale.
Il messaggio più importante
Quando un gatto sembra “fingere” di zoppicare, è meglio non attribuire subito il comportamento alla ricerca di attenzioni. La zoppia è un segnale che merita di essere osservato con attenzione, anche quando compare soltanto occasionalmente.
Potrebbe trattarsi di qualcosa di lieve e passeggero, ma potrebbe anche essere il primo segnale di un problema articolare, muscolare o a carico della zampa. Conoscere le normali abitudini del proprio gatto aiuta a riconoscere rapidamente eventuali cambiamenti e, quando necessario, a intervenire tempestivamente.