Il lombrico che rigenera il corpo: quanto può davvero ricrescere dopo una lesione?
Le differenze tra le specie offrono ai ricercatori un’opportunità per comprendere come gli organismi riparano i tessuti e quali meccanismi regolano la rigenerazione.
Uno studio pubblicato nel 2020 sulla rivista Cells ha analizzato la capacità rigenerativa della specie Eudrilus eugeniae, osservando come la posizione dell’amputazione e la presenza di specifiche regioni corporee influenzino la ricostruzione dei tessuti.
La ricerca sulla rigenerazione degli anellidi è importante anche per comprendere l’evoluzione dei processi biologici che consentono ad alcuni animali di recuperare parti del corpo danneggiate.
Oltre a questo aspetto, il lombrico svolge una funzione ecologica fondamentale. Scavando gallerie, favorisce l’aerazione del terreno, contribuisce alla distribuzione della sostanza organica e partecipa alla formazione di un suolo più fertile.
Un piccolo animale spesso trascurato, dunque, che svolge un lavoro prezioso sotto la superficie e che continua a offrire interessanti spunti alla ricerca scientifica.
