Il gatto beve troppo: quando la ciotola sempre vuota può essere un campanello d’allarme
Stabilire se un gatto beve “troppo” non è sempre semplice, soprattutto quando vive con altri animali e condivide la stessa ciotola. Inoltre, un gatto alimentato con cibo umido assume una parte significativa dei liquidi direttamente dall’alimento e può quindi bere pochissimo dalla ciotola. Al contrario, chi mangia soprattutto crocchette tende generalmente ad avere un maggiore bisogno di bere.
Per questo è più utile osservare un cambiamento rispetto alle abitudini abituali dell’animale. Una ciotola che viene svuotata molto più rapidamente, la ricerca insistente dell’acqua, il bere dal rubinetto quando prima non lo faceva o un aumento evidente della quantità di urina possono essere segnali da tenere sotto controllo.
Anche il comportamento generale è importante. Se il gatto continua a mangiare, giocare e comportarsi normalmente, un singolo episodio di maggiore sete non deve necessariamente preoccupare. Se invece l’aumento dell’assunzione di acqua persiste, è opportuno parlarne con il veterinario.
Tra le condizioni che possono essere associate a una maggiore sete e a una maggiore produzione di urina ci sono, per esempio, alcune malattie renali, il diabete mellito e l’ipertiroidismo. Non significa però che un gatto assetato abbia necessariamente una di queste patologie: gli stessi segnali possono comparire per motivi differenti e richiedono una valutazione clinica.
