Il futuro incerto delle foreste di Ash alpine: una riflessione sulle pratiche forestali.
Problemi della Bruciatura Prescritta
La bruciatura prescritta è una tecnica di gestione forestale sviluppata negli Stati Uniti per prevenire la successione nelle foreste di pini. Storicamente, i coloni britannici avevano bruciato le foreste australiane per liberare terra per il pascolo. Inchieste pubbliche significative dopo gli incendi degli anni ’30 avevano riscontrato che questa pratica accresceva il rischio di incendi, promuovendo una crescita densa del sottobosco. Negli anni ’60, i forestali australiani suggerirono che la bruciatura prescritta potesse ridurre il rischio di incendi, portando all’emergere della teoria della bruciatura per ridurre il combustibile.
Tuttavia, studi hanno dimostrato che i gravi incendi non sono tanto influenzati dal peso del combustibile quanto dalla densità del sottobosco e dalla perdita di una chioma protettiva. La bruciatura prescritta può in effetti peggiorare queste condizioni.
Un’indagine su 36 milioni di incendi ha mostrato che il bruciare crea un breve periodo di ridotto combustibile, seguito da decenni di un aumento del rischio di incendi. Le evidenze indicano che né un’alta frequenza di bruciature né l’assenza di queste previste riducono il rischio; ogni posizione intermedia tende, invece, ad aumentarlo.
