Il condor delle Ande sfrutta le correnti d’aria per volare per ore senza quasi battere le ali

Il condor delle Ande sfrutta le correnti d’aria per volare per ore senza quasi battere le ali

Una ricerca pubblicata nel 2020 sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences ha analizzato il volo di alcuni condor delle Ande attraverso dispositivi elettronici applicati agli animali.

I ricercatori hanno registrato oltre 216 ore di volo, monitorando ogni battito delle ali e le condizioni ambientali. Il risultato è stato sorprendente: i condor hanno utilizzato il volo battuto per appena l’1% circa del tempo trascorso in aria.

Uno degli esemplari osservati è riuscito a volare per oltre cinque ore senza battere le ali, percorrendo circa 172 chilometri.

Il movimento attivo delle ali si è concentrato soprattutto durante il decollo e nelle fasi in cui gli uccelli dovevano raggiungere nuove correnti ascensionali.

Oltre a rappresentare un esempio straordinario di adattamento evolutivo, il condor delle Ande svolge un ruolo ecologico fondamentale. Nutrendosi principalmente di carcasse, contribuisce alla rimozione dei resti degli animali e al funzionamento degli ecosistemi.

La sua sopravvivenza è minacciata dalla perdita degli habitat, dall’avvelenamento accidentale e dal conflitto con alcune attività umane. Proteggere questo grande rapace significa tutelare uno degli animali simbolo delle montagne sudamericane e un prezioso equilibrio naturale.

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