Il cervello dei gatti è più simile a quello umano di quanto pensiamo
Anche il modo in cui dormono rivela somiglianze con gli esseri umani. I gatti attraversano fasi di sonno profondo e fase REM, quella associata ai sogni.
Durante questa fase possono muovere baffi, zampe o emettere piccoli versi, segno che il cervello sta elaborando informazioni ed esperienze vissute durante la giornata.
Un animale ancora pieno di misteri
Nonostante i progressi della ricerca, il cervello dei gatti conserva molti aspetti ancora poco conosciuti. Ogni nuova scoperta, però, conferma che dietro il comportamento enigmatico dei felini si nasconde una mente sofisticata, sensibile e sorprendentemente vicina alla nostra.
Forse è anche per questo che, da migliaia di anni, i gatti continuano ad affascinare gli esseri umani come pochi altri animali al mondo.
