Il Brasile crea un parco nazionale nell’Amazzonia per costruire una ferrovia per i cereali.

Il Brasile crea un parco nazionale nell’Amazzonia per costruire una ferrovia per i cereali.

Il Ruolo del Governo e Modifiche Legislative

Il Ministero dei Trasporti brasiliano ha accolto con favore la decisione della Corte Suprema, definendola una vittoria per il Ferrogrão. La legge che riduce l’area protetta è vista come un passo importante per avanzare nel progetto. Diverse associazioni del settore agricolo hanno espresso soddisfazione per l’esito, segnalando che sta avvenendo un processo responsabile e conforme agli obblighi legali, mentre continuano a perfezionare gli studi richiesti per il progetto.

Inoltre, un giorno prima della sentenza della Corte, la Camera dei Deputati ha approvato un disegno di legge per ridurre le dimensioni della Foresta Nazionale di Jamanxim, riformulando circa 486.000 ettari (1,2 milioni di acri) come Area di Protezione Ambientale, una categoria con protezioni ambientali inferiori, consentendo anche l’attività mineraria. Questo progetto deve essere approvato dal Senato prima di essere sottoposto all’approvazione o al veto del Presidente Lula.


Gli esperti aderiscono all’opinione che indebolire le protezioni ambientali in questa regione è preoccupante, considerando che la zona di Jamanxim ha già vissuto ampie attività di accaparramento di terreni e deforestazione, specialmente dopo la costruzione dell’autostrada BR-163. Queste aree protette hanno un ruolo fondamentale nella salvaguardia delle specie minacciate e della biodiversità amazzonica.

Un’analisi dell’Osservatorio del Clima, una rete di gruppi che lavorano su questioni climatiche, ha avvertito che le modifiche approvate dai legislatori brasiliani potrebbero amplificare la deforestazione e la perdita di biodiversità, agrandando la crisi climatica. La regolarizzazione delle aree associate all’accaparramento di terre e all’estrazione mineraria illegale all’interno delle unità di conservazione federale potrebbe fomentare l’occupazione illegale delle terre statali e aumentare il rischio di deforestazione.

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