Iguane in pericolo critico trovano successo grazie a un innovativo progetto di accoppiamento.
Il Ripristino dell’Iguana delle Piccole Antille: Una Vittoria per la Conservazione
Un Riscatto per l’Iguana delle Piccole Antille
L’isolotto disabitato di Prickly Pear East, vicino ad Anguilla, non è considerato una meta romantica per coppie in cerca d’amore. Tuttavia, per l’iguana delle Piccole Antille, questo angolo di paradiso si è rivelato un rifugio sicuro e una nuova opportunità di vita. Attraverso un ambizioso programma di accoppiamenti coordinati tra diverse isole caraibiche, è stata creata una nuova popolazione di iguane, dando una speranza di cambiamento per una specie in grave pericolo.
La Situazione Attuale dell’Iguana delle Piccole Antille
L’iguana delle Piccole Antille è attualmente considerata in pericolo critico e ha perso gran parte del suo areale nei Caraibi orientali. Attualmente, la popolazione mondiale di questa specie è stimata in meno di 20.000 adulti, con un declino continuo. L’iguana è stata dichiarata estinta in alcune isole, tra cui Antigua e Barbuda, Saint Kitts e Nevis, mentre la sua presenza si sta riducendo notevolmente in Guadalupa, Saint-Barthélemy e Martinica.
Le minacce maggiori a questa specie sono dovute all’arrivo di specie invasive, come l’iguana verde comune e quella dalla coda striata, che competono per le risorse e si incrociano con l’iguana delle Piccole Antille. Questi rettili, che possono raggiungere i due metri di lunghezza, non solo si riproducono rapidamente, ma contribuiscono anche alla diffusione di malattie che possono compromettere la salute delle iguane autoctone.
Il Progetto di Conservazione di Anguilla
Nel 2016, con l’aumento della popolazione di iguane invasive sull’isola principale di Anguilla, i conservazionisti dell’Anguilla National Trust hanno avviato un progetto per trasferire le ultime iguane delle Piccole Antille (23 esemplari) verso Prickly Pear East, un luogo privo di specie aliene. Consapevoli che una popolazione ridotta potesse soffrire di consanguineità, il team ha chiesto supporto alla Forestry, Wildlife & Parks Division di Dominica per integrare la popolazione con giovani esemplari.
Con il permesso del governo di Dominica, dieci giovani iguane sono state trasferite ad Anguilla nel 2021, pronte per iniziare una nuova vita. Le iguane sono state reintrodotte a Prickly Pear East, dove hanno avuto finalmente l’opportunità di riprodursi.
Risultati degli Sforzi di Conservazione
A meno di cinque anni dall’inizio di questo progetto, i risultati sono sorprendenti. Monitoraggi recenti hanno dimostrato che a Prickly Pear East ora vivono oltre 300 iguane, rendendo questo isolotto uno dei pochi siti al mondo in cui la specie prospera lontano dalle minacce invasive. Jenny Daltry, direttrice dell’alleanza dei Caraibi per Fauna & Flora e Re:wild, ha affermato: “Prickly Pear East è diventato un faro di speranza per queste splendide lucertole; dimostra che, quando offriamo una possibilità alla fauna autoctona, essa ha la capacità di prosperare.”
La Collaborazione Comunitaria come Chiave del Successo
Il coinvolgimento delle comunità locali è stato determinante per il successo della conservazione dell’iguana. Residenti di Anguilla hanno segnalato avvistamenti e aiutato a monitorare la popolazione di iguane, mentre volontari hanno curato i rettili durante le analisi genetiche. Farah Mukhida, direttrice esecutiva dell’Anguilla National Trust, ha dichiarato: “Questa è una storia d’amore non solo di iguane, ma anche del popolo di Anguilla che lavora per ripristinare il nostro patrimonio naturale.”
La reintroduzione dell’iguana delle Piccole Antille è più di un semplice atto di conservazione; rappresenta un’opportunità per ricreare un legame tra le persone e la natura.
Il Futuro e Nuove Iniziative
Per consolidare il successo di Prickly Pear East, l’Anguilla National Trust ha pianificato un secondo sito di reintroduzione per l’iguana, situato nel Fountain National Park sulla terraferma di Anguilla. Questa area sarà recintata per escludere le specie invasive, sperando di avviare la reintroduzione dell’iguana delle Piccole Antille nel 2026. Il direttore della Forestry, Wildlife and Parks Division di Dominica, Minchinton Burton, ha sottolineato l’importanza della cooperazione: “In un periodo in cui le isole caraibiche affrontano tante sfide, è vitale unirsi per proteggere e ripristinare la nostra fauna preziosa.”
Un Messaggio di Speranza e Sostenibilità
Il progetto di conservazione dell’iguana delle Piccole Antille è un esempio di come la collaborazione tra insiemi diversi di organizzazioni e comunità possa portare a risultati tangibili e duraturi. Per ripristinare non solo la fauna but anche il prezioso patrimonio culturale naturale, il supporto della popolazione e delle autorità è fondamentale. E il successo delle iguane delle Piccole Antille può ispirare altri progetti di conservazione in tutto il mondo.
Fonti:
- Anguilla National Trust
- Fauna & Flora International
- Caribbean Alliance for Biodiversity
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