I rumori di casa che noi non sentiamo ma che gli animali percepiscono

Per noi la casa può sembrare immersa nel silenzio, soprattutto di notte. Per un cane o un gatto, invece, lo stesso ambiente potrebbe essere tutt’altro che silenzioso. Frigorifero, tubature, elettrodomestici, ascensore, porte e apparecchi elettronici producono continuamente suoni che spesso il nostro orecchio non registra oppure percepisce appena. Gli animali, grazie a capacità uditive differenti dalle nostre, possono invece accorgersi di molti di questi segnali.

Un mondo sonoro che ci sfugge

Cani e gatti hanno un udito particolarmente sviluppato e sono in grado di percepire frequenze più alte rispetto all’uomo. Questo significa che alcuni rumori che per noi sono praticamente inesistenti possono attirare la loro attenzione.

È anche il motivo per cui un animale può improvvisamente girare la testa verso una parete, fissare una porta o sollevare le orecchie mentre noi non abbiamo sentito assolutamente nulla. Non sta necessariamente reagendo a qualcosa di misterioso: potrebbe semplicemente aver percepito un suono proveniente da un’altra stanza, dall’esterno o persino dagli impianti dell’edificio.

In un appartamento, per esempio, tubature, ascensori, elettrodomestici e rumori dei vicini possono creare un sottofondo continuo che l’uomo tende a filtrare e ignorare.

Perché alcuni apparecchi li infastidiscono?


Non tutti gli animali reagiscono allo stesso modo. Un aspirapolvere può essere semplicemente ignorato da un cane e provocare invece agitazione in un altro. Lo stesso può accadere con phon, frullatori, robot aspirapolvere o altri dispositivi rumorosi.

In questi casi non conta soltanto il volume del suono. Anche la sua improvvisa comparsa, la frequenza, la durata e l’imprevedibilità possono influenzare la reazione dell’animale. Un rumore che arriva senza preavviso può essere molto più difficile da gestire rispetto a un suono abituale e facilmente prevedibile.

Per questo, quando un animale mostra disagio, è preferibile non costringerlo ad avvicinarsi alla fonte del rumore. Lasciargli una zona tranquilla nella quale allontanarsi permette di ridurre lo stress e di mantenere il controllo della situazione.

Quando il comportamento cambia improvvisamente

Se un animale che normalmente tollera i rumori domestici comincia improvvisamente a spaventarsi, nascondersi o reagire in modo insolito, è utile osservare quando accade e quale potrebbe essere il suono associato. Potrebbe trattarsi di un nuovo elettrodomestico, di un apparecchio che emette un rumore anomalo o semplicemente di un cambiamento nell’ambiente.

La convivenza passa anche da qui: imparare ad ascoltare ciò che ascolta l’animale. Per noi una casa può essere silenziosa, ma per chi possiede un udito molto più sensibile è un ambiente pieno di segnali. E quello che sembra uno sguardo improvviso verso il nulla potrebbe, semplicemente, essere una risposta a qualcosa che noi non siamo riusciti a sentire.

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