L’importanza dell’energia idroelettrica in Zambia e Zimbabwe
Lusaka — Da anni, Zambia e Zimbabwe si vantano di un notevole successo nell’utilizzare l’energia idroelettrica. Nel 2024, oltre l’80% dell’elettricità fornita in Zambia e circa il 50% in Zimbabwe provenivano da fonti idroelettriche. Tuttavia, il cambiamento climatico ha messo in luce la fragilità di questa dipendenza. La serie di drought legate all’El Niño del 2023-24 ha ridotto drasticamente i livelli d’acqua nel Lago Kariba, provocando una delle crisi energetiche più gravi degli ultimi decenni.
Il ritorno del carbone come soluzione temporanea
In questo contesto, il carbone è riemerso come un’opzione allettante, seppur controversa. Secondo il rapporto “Boom and Bust Coal 2026” del Global Energy Monitor, Zambia e Zimbabwe rappresentano oltre due terzi di tutte le nuove proposte per impianti a carbone annunciate in Africa nel 2025. Alcuni esperti di energia sostengono che il carbone offra il percorso più rapido per stabilizzare le forniture di elettricità e sostenere la crescita industriale, in particolare per il settore minerario.
Tuttavia, l’espansione della generazione di energia a carbone rischia di compromettere i progressi fatti verso i compromessi sul clima, bloccando emissioni di carbonio per decenni. Nonostante l’interesse rinnovato nel carbone, il passaggio alle energie rinnovabili è già in corso, guidato non dallo Stato, ma dai cittadini. Migliaia di famiglie e imprese in Zimbabwe stanno investendo in sistemi di energia solare sui tetti per ridurre la dipendenza dalla rete elettrica inaffidabile.
Molti esprimono preoccupazione per il fatto che il carbone, sebbene possa temporaneamente risolvere le carenze energetiche, non rappresenti una soluzione a lungo termine. Johnstone Chikwanda, analista energetico, avverte che l’ampliamento della generazione a carbone potrebbe ostacolare gli impegni di Zambia e Zimbabwe nei confronti dell’Accordo di Parigi. Nuovi impianti stanno adottando tecnologie a bassa emissione, riflettendo sforzi per ridurre l’impatto ambientale.
Una via da esplorare: energia rinnovabile
Zimbabwe possiede una vasta gamma di risorse energetiche rinnovabili, dalle solare alle eoliche. Sebbene la tecnologia solare stia diventando più economica, l’accessibilità al finanziamento rimane una barriera significativa in Africa. Chikwanda suggerisce che la maggiore opportunità per la Zambia risieda nell’espandere rapidamente l’energia solare per integrarsi con l’idroelettrica. Con un’abbondante esposizione solare durante tutto l’anno, la generazione solare si integra bene con l’idroelettrica, in particolare nella stagione secca.
Oggi, circa il 6-8% dell’elettricità in Zimbabwe proviene da sistemi di net-metering, permettendo ai cittadini di produrre la propria elettricità attraverso i pannelli solari. Questo tipo di innovazione sta alimentando una vera rivoluzione energetica guidata dalle comunità, spesso trascurata dai media.
Inoltre, l’inquinamento atmosferico e gli impatti sulla salute derivanti dal carbone sollevano domande sui suoi costi reali, molto superiori a quelli delle energie rinnovabili. Il mercato globale, soggetto a misure che penalizzano le esportazioni ad alto contenuto di carbonio, come il Carbon Border Adjustment Mechanism dell’Unione Europea, potrebbe rendere i prodotti di Zimbabwe meno competitivi.
Entrambi i governi stanno affrontando il dilemma di garantire l’elettricità necessaria senza compromettere l’ambiente o i progressi commerciali. Secondo esperti, il futuro dei sistemi energetici dovrebbe consistere in una combinazione di idroelettrico, solare decentralizzato e commercio regionale di elettricità, piuttosto che dipendere nuovamente dal carbone.
Conclusioni su un futuro energetico sostenibile
I progetti come il Batoka Gorge Hydroelectric Scheme potrebbero incrementare la capacità idroelettrica, ma la vera opportunità risiede nell’energia rinnovabile distribuita. Questa decentramento potrebbe migliorare l’accesso all’elettricità, soprattutto nelle comunità rurali. In effetti, investire nel futuro delle energie rinnovabili non solo affronta l’emergenza energetica attuale, ma promuove anche uno sviluppo sostenibile a lungo termine.
In sintesi, i paesi del Sud Africa, come Zambia e Zimbabwe, devono guardare oltre il carbone e abbracciare le potenzialità delle energie rinnovabili per un futuro energetico più verde e più resiliente.
Fonti:
– Global Energy Monitor: Boom and Bust Coal 2026
– Rapporti di analisi energetica della Southern African Power Pool
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