I cambiamenti climatici influenzano i tempi di fioritura delle piante tropicali, rivela uno studio.
Le anomalie nei dati e l’importanza degli erbari
Fra i dati raccolti emergono alcune anomalie. Ad esempio, l’albero di amaranto brasiliano (Peltogyne recifensis) ora fiorisce 80 giorni più tardi rispetto agli anni ’50. Al contrario, nel 1995, il cespuglio di rattlepod ghanese (Crotalaria mortonii) era in grado di fiorire 17 giorni prima rispetto al periodo degli anni ’50. Questi risultati suggeriscono che il cambiamento climatico sta avendo un impatto significativo anche su specie vegetali che si pensava potessero essere immuni.
Skylar Graves, principale autrice dello studio dell’Università del Colorado Boulder, ha dichiarato che i risultati dimostrano come i campioni provenienti da erbari possano essere utilizzati per analizzare gli effetti del clima sulle piante nel corso del tempo. “I campioni di erbari rappresentano sostanzialmente un dataset globale e multigenerazionale di piante,” ha affermato Graves. “Questi campioni possono essere usati per innumerevoli finalità e, con un numero adeguato di collezioni, è possibile confrontare qualsiasi cosa a qualsiasi scala.”
