I bianconidi arrampicatori della Tanzania si sono adattati a vivere senza alberi.
Secondo gli autori dello studio, l’alta presenza di scogliere inaccessibili a Pare offre una certa sicurezza per i daman delle alberi e altre specie della zona, proteggendoli dai cacciatori che li uccidono con lance. “Ci sono prove statistiche che l’altezza o la pendenza della fessura è importante, poiché se è quasi verticale le persone non possono andare a ucciderli così facilmente”, ha affermato Rosti in un’intervista a Mongabay.
Inoltre, il daman delle alberi meridionale (Dendrohyrax arboreus) ha mostrato flessibilità nel suo habitat: è stato trovato rifugiato in strutture create dall’uomo, inclusa la vecchia fabbrica di caffè del Museo Karen Blixen a Nairobi. Questo suggerisce che le interazioni e le adattamenti dei daman delle alberi nei confronti dell’ambiente umano sono una caratteristica distintiva di queste specie, rendendo la loro conservazione ancora più cruciale.
Fonti: Università di Helsinki, Mongabay
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