Houbara dell’Uzbekistan: caccia, non conservazione, avvertono gli esperti del settore.

Houbara dell’Uzbekistan: caccia, non conservazione, avvertono gli esperti del settore.

I problemi fondamentali che minacciano la specie continuano a essere irrimediabilmente trascurati. Tra questi si annovera l’esistenza di una linea elettrica aerea di 800 chilometri che attraversa gli habitat desertici degli houbara, rappresentando un serio rischio di collisione. Collar ha suggerito che per garantire la sopravvivenza a lungo termine, sarebbe necessario interrare le linee elettriche e ridurre il contatto umano durante il periodo di allevamento, nonché implementare il Piano d’Azione Multispecie dell’IUCN per i bustard, approvato dai paesi firmatari, compreso l’Uzbekistan.

In sintesi, le azioni intraprese dal governo uzbeko nel rilascio di houbara asiatiche sollevano interrogativi seri sulla reale motivazione dietro questi rilasci, che sembrano più orientati a soddisfare esigenze venatorie che a spiegare un genuino interesse per la conservazione della specie. Per chi è attento all’ecologia dell’area, è fondamentale che le misure di conservazione siano trasparenti e supportate da un reale impegno verso il ripristino e la protezione delle popolazioni selvatiche.

Fonti: BirdLife International, IUCN.

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