Gruppi indigeni chiedono fermo alla miniera d’oro Belo Sun in Amazonia.
Impatto Ambientale e Preoccupazioni
Secondo i leader indigeni, la miniera d’oro proposta aggraverebbe danni ambientali già causati dalla diga idroelettrica di Belo Monte alle comunità indigene e fluviali della regione Xingu. La diga, opera dal 2016, ha deviato una notevole quantità del flusso naturale del fiume.
“Stiamo già soffrendo per gli impatti della diga di Belo Monte, con i livelli del fiume che scendono rapidamente, danneggiando la migrazione dei pesci e la navigabilità”, ha dichiarato Eliete Pakissamba, presidente dell’associazione indigena Juruna AIKOJUPA, al media brasiliano Pública. “Se un altro progetto di questa grandezza arriva, la regione di Volta Grande non ce la farà.”
In risposta alle preoccupazioni, la Belo Sun ha affermato in una dichiarazione che il progetto sarà sviluppato secondo le migliori pratiche minerarie internazionali e i più elevati standard sociali. Nonostante ciò, l’opinione pubblica continua a essere scettica riguardo agli effettivi benefici e ai rischi per la comunità e l’ambiente.
Negli ultimi anni, la crescente attenzione internazionale sui diritti delle popolazioni indigene e la protezione ambientale ha portato a un maggiore supporto per queste manifestazioni e per la difesa delle terre native. In questo contesto, la lotta delle comunità indigene del Brasile resta cruciale per la salvaguardia non solo dei propri diritti ma anche della biodiversità unica della foresta amazzonica.
Per ulteriori dettagli, consulta le fonti ufficiali e segui gli aggiornamenti sui diritti dei popoli indigeni in Brasile attraverso le organizzazioni dedicate.
Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it
