Il nuovo presidente di CoReVe, Graziano Marcovecchio, porta avanti la sua esperienza nel settore del vetro assumendo la guida del consorzio per il prossimo triennio. La sua nomina arriva in un momento cruciale per la filiera del riciclo del vetro in Italia, un settore che ha raggiunto traguardi significativi negli ultimi anni.
Marcovecchio, manager con una lunga storia in Pilkington e Assovetro, ha una profonda conoscenza dell’industria e della filiera del vetro. Il suo impegno è focalizzato sul miglioramento della qualità della raccolta del vetro, affinché possa essere trasformato in nuova materia prima per l’industria vetraria con la massima efficienza. Il nuovo quadro europeo offre opportunità per rafforzare la filiera e valorizzare il ruolo del riciclo nel cammino verso un’economia più circolare.
Il tasso di riciclo degli imballaggi in vetro in Italia ha raggiunto un record dell’82,1% nel 2025, superando l’obiettivo del 75% fissato dall’Unione Europea per il 2030. Questo conferma la posizione dell’Italia sul podio europeo e la robustezza della filiera nazionale del riciclo del vetro.
È fondamentale che il vetro raccolto dai cittadini arrivi agli impianti con il minor quantitativo possibile di materiali estranei, per garantire un processo di riciclo ottimale. Questo risultato positivo del 2025 non deve essere considerato un punto di arrivo, ma piuttosto una base su cui costruire ulteriori miglioramenti nella gestione dei rifiuti e nella valorizzazione del vetro come materia prima.
L’impegno di tutti gli attori coinvolti, dai Comuni ai gestori, dagli impianti alle vetrerie, è fondamentale per raggiungere risultati sempre più positivi nel settore del riciclo del vetro. La collaborazione e il coinvolgimento di ogni parte interessata sono essenziali per consolidare e potenziare la filiera del riciclo in Italia e in Europa.
Fonti ufficiali:
– CoReVe
– Unione Europea
Foto ufficio stampa CoReVe
(ITALPRESS)
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