Gli elefanti si chiamano per nome: scoperta una forma di comunicazione che ricorda quella umana
Nelle savane africane, gli elefanti non comunicano soltanto con barriti, segnali corporei e vibrazioni percepibili a distanza. Le loro vocalizzazioni possono contenere informazioni sull’identità degli individui a cui sono rivolte, tanto da ricordare, per certi aspetti, l’utilizzo dei nomi tra gli esseri umani.
Una ricerca pubblicata nel 2024 sulla rivista scientifica Nature Ecology & Evolution ha fornito prove che gli elefanti africani di savana utilizzano richiami vocali individuali, simili a etichette, per rivolgersi a specifici membri del gruppo. La scoperta è particolarmente interessante perché suggerisce una capacità comunicativa più articolata di quanto si pensasse.
Non significa che gli elefanti pronuncino nomi come facciamo noi. Le vocalizzazioni sono complesse e comprendono suoni che possono essere difficili da percepire senza strumenti adeguati. Ma il principio è sorprendente: un richiamo può essere destinato a un individuo preciso, non semplicemente a chiunque si trovi nelle vicinanze.
