Gli animali più velenosi del mare italiano: cosa sapere e dove si trovano
Negli ultimi anni si è diffusa nel Mediterraneo anche la Pterois miles, specie invasiva originaria dell’Indo-Pacifico.
Le sue spine dorsali contengono un veleno neurotossico che può causare:
- dolore molto intenso
- gonfiore
- febbre e malessere
È un pesce bello da vedere ma pericoloso da avvicinare.
Il pesce ragno e le insidie dei fondali sabbiosi
Nei fondali poco profondi vive la Trachinus draco, uno dei pesci più velenosi del Mediterraneo.
Si nasconde nella sabbia e può pungere con le spine dorsali e opercolari. Il suo veleno provoca dolore acuto e, nei casi più gravi, sintomi sistemici come nausea e vertigini.
Ricci di mare e punture dolorose
Anche i ricci di mare, come la Paracentrotus lividus, non sono velenosi in senso stretto, ma possono causare ferite dolorose con le loro spine. Se le spine restano nella pelle, possono provocare infezioni o infiammazioni locali.
La tracina e i fondali insidiosi
Molto simile al pesce ragno è la tracina, spesso confusa con esso. Vive interrata nei fondali sabbiosi e rappresenta una delle cause più frequenti di punture dolorose in estate. Il veleno è termolabile, quindi il dolore può essere alleviato con acqua calda, ma resta molto intenso.
