Gli animali hanno un accento? I sorprendenti dialetti della natura
Uno degli esempi più affascinanti arriva dalle balene. I loro canti possono essere molto complessi e cambiare nel tempo. Le popolazioni che vivono in aree diverse possono utilizzare sequenze sonore differenti, mentre all’interno di uno stesso gruppo alcuni motivi vengono trasmessi e modificati nel corso delle generazioni.
Ancora più sorprendente è il caso di alcuni uccelli canori. I giovani non nascono necessariamente sapendo esattamente quale canto utilizzare: ascoltano gli adulti e ne apprendono le caratteristiche. Per questo, individui della stessa specie ma appartenenti a regioni differenti possono sviluppare canti riconoscibilmente diversi.
È un meccanismo che ricorda, almeno per certi aspetti, quello dei nostri dialetti. Un bambino italiano impara a parlare ascoltando le persone che lo circondano e finisce per acquisire suoni, parole e intonazioni tipiche della propria comunità. In modo analogo, alcuni animali imparano le “regole sonore” del gruppo nel quale crescono.
Anche i mammiferi marini mostrano comportamenti sorprendenti. Nei delfini, per esempio, ogni individuo può sviluppare un particolare fischio caratteristico, una sorta di firma vocale che permette agli altri membri del gruppo di identificarlo.
