Gli animali che “rubano” oggetti in casa e perché lo fanno
Uno degli aspetti più importanti è che per il cane qualsiasi attenzione è significativa. Anche un rimprovero può essere percepito come interazione positiva.
Se ogni volta che prende un oggetto il proprietario lo rincorre, parla o reagisce, il comportamento viene rinforzato e tende a ripetersi.
Nei gatti: istinto predatorio e gioco solitario
I gatti “rubano” oggetti in modo diverso. Per loro si tratta spesso di gioco predatorio o esplorazione.
Oggetti piccoli e leggeri (elastici, penne, carte) possono essere percepiti come prede. Il gatto li afferra, li trasporta e li nasconde come farebbe in natura con una preda catturata.
In altri casi, il comportamento è semplicemente ludico: il gatto interagisce con l’oggetto per stimolo mentale e fisico.
Il ruolo dell’olfatto e del legame emotivo
Molti oggetti “rubati” hanno un elemento in comune: l’odore del proprietario. Calzini, vestiti o coperte sono particolarmente attraenti perché contengono odori familiari e rassicuranti. Per l’animale, portare questi oggetti vicino a sé può avere una funzione di conforto e sicurezza.
