Gli animali che ridono: quali sono e perché lo fanno

L’idea che la risata sia un’esclusiva umana è stata superata da diversi studi sul comportamento animale. Sempre più ricerche nel campo dell’etologia hanno dimostrato che alcune specie producono vocalizzazioni simili alla risata, soprattutto durante il gioco o in situazioni sociali positive. Non si tratta di “risate” identiche a quelle umane, ma di segnali vocali che condividono una funzione simile: comunicare benessere e favorire la socialità.

Tra i casi più noti ci sono i grandi primati, come scimpanzé e bonobo. Durante il gioco fisico, questi animali emettono suoni ritmici e respirati, spesso associati a comportamenti come il solletico o l’inseguimento giocoso. Queste vocalizzazioni servono a indicare che l’interazione è amichevole e non aggressiva, evitando fraintendimenti che potrebbero trasformare il gioco in conflitto.

Anche i ratti producono suoni ultrasonici durante il gioco e le interazioni sociali positive. Questi “versi” non sono udibili dall’orecchio umano senza strumenti specifici, ma gli studi hanno mostrato che aumentano in situazioni piacevoli, come il gioco o il contatto sociale, suggerendo una forma primitiva di emozione positiva simile al divertimento.

La risata come strumento sociale nel mondo animale


La funzione principale di queste vocalizzazioni non è l’umorismo, ma la coesione sociale. Negli animali altamente sociali, il gioco è fondamentale per sviluppare legami, imparare comportamenti e ridurre le tensioni all’interno del gruppo. La “risata animale” diventa quindi un segnale di sicurezza: indica che tutto è sotto controllo e che l’interazione può continuare senza rischi.

Nei cani, ad esempio, alcuni comportamenti vocali e corporei durante il gioco possono essere interpretati come una forma di “gioco comunicativo”. Anche se non si tratta di una risata nel senso stretto del termine, il respiro affannato e i movimenti rilassati svolgono una funzione simile nel segnalare intenzioni non aggressive verso altri cani e verso gli esseri umani.

L’origine evolutiva della risata

Secondo diverse teorie scientifiche, la risata umana potrebbe avere radici evolutive proprio in questi comportamenti animali. La sua funzione originaria sarebbe stata sociale: rafforzare i legami, ridurre lo stress e favorire la cooperazione all’interno dei gruppi.

In questo senso, la risata non è solo un’espressione culturale, ma anche un comportamento profondamente biologico. Gli animali che “ridono”, o che producono segnali simili, ci mostrano che il divertimento e la socialità sono elementi fondamentali della vita sociale molto prima dell’arrivo dell’uomo moderno.

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