Giornata Mondiale delle Tartarughe: successi nella conservazione durante la crisi di estinzione.

La Giornata Mondiale delle Tartarughe: un’Occasione per Sensibilizzare

Il 23 maggio si celebra la Giornata Mondiale delle Tartarughe, un’iniziativa dedicata a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle minacce che queste creature affrontano. Le tartarughe, le testuggini e i terrapini, che comprendono l’ordine Testudines, esistono da milioni di anni, risalendo al periodo Triassico. Purtroppo, recenti rapporti indicano che oltre la metà delle 359 specie di tartarughe e testuggini del mondo sono ora a rischio di estinzione.

Malgrado le tartarughe abbiano superato gli eventi di estinzione dei dinosauri e vari periodi di glaciazione, le pressioni umane, comprendenti il cambiamento climatico, stanno mettendo a dura prova la loro capacità di evoluzione. Secondo l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura (IUCN), sono registrate 68 specie di tartarughe, terrapini e testuggini in pericolo critico. Tra queste, una delle più minacciate è la tartaruga di fango birmana (Batagur trivittata), che si stima abbia solo 10 esemplari maturi rimasti in natura.


Notizie Positive dalla Conservazione delle Tartarughe

Nonostante le sfide, ci sono segnali di speranza. Le tartarughe giganti di Floreana (Chelonoidis niger niger), che si pensavano estinte dopo la loro scomparsa dall’isola Galápagos in Ecuador circa 180 anni fa, sono ritornate grazie a un programma di allevamento attivo. Questo programma ha utilizzato tartarughe provenienti da un’altra isola che possedeva il DNA delle tartarughe di Floreana.

Un’altra buona notizia riguarda le tartarughe verdi (Chelonia mydas), che hanno visto un incremento della loro popolazione di circa il 28% dal 1970 e sono state spostate dalla lista delle specie a rischio a quella di preoccupazione minore. Questo rappresenta un esempio positivo di successo nella conservazione delle tartarughe.


In Messico, un’operazione di polizia condotta a novembre 2025 ha permesso di restituire alla libertà oltre 2.300 tartarughe d’acqua dolce, originariamente catturate. L’operazione è stata avviata dopo il furto di 55 tartarughe di fango di Vallarta (Kinosternon vogti), le tartarughe più piccole del mondo, da un laboratorio universitario. Questo è un ulteriore passo avanti nel contrasto al traffico di animali selvatici.

Inoltre, un esperimento di reti da pesca dotate di illuminazione solare ha mostrato risultati iniziali promettenti, riducendo di quasi due terzi il bycatch delle tartarughe. Secondo i ricercatori, le luci verdi lampeggianti potrebbero aiutare le tartarughe a vedere le reti nell’acqua scura e ad evitarle. Se adottata su larga scala, questa tecnologia potrebbe proteggere più tartarughe verdi e caretta caretta (Caretta caretta) dalle reti da pesca.


Minacce e Ricerca nella Conservazione della Biodiversità

Nella foresta pluviale amazzonica brasiliana, gli studiosi hanno avvertito che un progetto di navigazione programmato sul fiume Tapajós potrebbe compromettere la comunicazione tra le tartarughe di fiume amazzonica endemiche (Podocnemis expansa). Questa specie rappresenta le tartarughe d’acqua dolce più grandi del Sud America.

La ricerca ha rivelato che queste tartarughe comunicano attraverso vocalizzazioni per coordinare la loro nidificazione, schiusa e migrazioni. Gli scienziati temono che il rumore sottomarino aggiuntivo causato dal dragaggio e dal traffico di barche possa interferire con queste comunicazioni in una delle aree di riproduzione più importanti della specie. Attualmente, il Brasile classifica questa specie come “quasi minacciata” e nota che la sua salute dipende da misure di conservazione attuabili.


L’attenzione verso la Giornata Mondiale delle Tartarughe serve a sottolineare non solo le sfide, ma anche i progressi realizzati nella conservazione di queste antiche creature. La collaborazione tra ricercatori, governi e comunità locali è fondamentale per garantire un futuro a queste meraviglie della natura.

Fonti ufficiali: IUCN Red List, World Wildlife Fund.

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Luigi Salemi: