Giornata Mondiale delle Foreste Tropicali: Ridurre la deforestazione quasi della metà entro il 2030.

Giornata Mondiale delle Foreste Pluviali: Un Appello alla Protezione

Ogni anno, il 22 giugno si celebra la Giornata Mondiale delle Foreste Pluviali, un’iniziativa di sensibilizzazione lanciata dalla Rainforest Partnership nel 2017. Questa giornata ha come obiettivo primario la promozione della protezione e del recupero immediato delle foreste tropicali del mondo. Questi ecosistemi sostengono almeno la metà di tutte le specie di piante e animali conosciute e giocano un ruolo cruciale nella regolazione delle precipitazioni e nella stabilizzazione del clima globale.

Nel 2025, la deforestazione delle foreste pluviali primarie è diminuita rispetto all’anno precedente, che aveva registrato un picco allarmante. I dati hanno evidenziato una riduzione del 35% della perdita di copertura forestale, grazie a un rallentamento della deforestazione in Brasile, che ospita l’area di foresta pluviale più estesa al mondo, l’Amazzonia.


“Una diminuzione di questa entità in un solo anno è un segnale incoraggiante: dimostra cosa possa realizzare un’azione governativa decisa”, ha dichiarato Elizabeth Goldman, co-direttrice di Global Forest Watch, al reporter di Mongabay, Hans Nicholas Jong, in seguito alla pubblicazione del rapporto annuale nell’aprile del 2026.

Le Tendenze preoccupanti nella Deforestazione

Nonostante la flessione confortante della perdita di copertura forestale, il trend generale resta motivo di preoccupazione. Secondo il Global Forest Review, l’area totale di foresta tropicale primaria distrutta a livello globale ogni anno è “superiore del 46% rispetto a dieci anni fa”. Negli ultimi tre anni, tra il 2023 e il 2025, i “incendi hanno distrutto più del doppio della copertura alberale rispetto a venti anni fa” in tutto il mondo, afferma il rapporto.

Per il 2026, le temperature sono previste in aumento mentre le precipitazioni diminuiscono in aree chiave delle foreste pluviali, come il nord dell’Amazzonia e la foresta di Sundaland in Indonesia, a causa dell’imminente fenomeno El Niño, considerato uno dei più forti di questo secolo. Nel 2021, oltre 140 paesi hanno promesso di fermare e invertire la deforestazione entro il 2030 sotto la Dichiarazione dei Leader di Glasgow. Per raggiungere questo obiettivo, il tasso di deforestazione dovrebbe essere ridotto del 41% rispetto all’attuale trend.


Nonostante il calo nella perdita di copertura forestale dell’anno scorso, nel 2025 sono stati distrutti circa 4,3 milioni di ettari di foresta pluviale primaria tropicale, un’area cumulativamente superiore a quella della Svizzera. Matthew Hansen, direttore del Global Land Analysis and Discovery lab, specializzato nell’uso di dati satellitari per monitorare le foreste, ha commentato: “Un buon anno è certamente un buon segno, ma ci vogliono anni buoni costantemente per conservare le foreste pluviali tropicali.”

Immagine di intestazione: Scimmia scoiattolo con dorso dorato (Saimiri ustus) fotografata nello stato di Amazonas, Brasile. Immagine fornita da Leonardo Mercon tramite iNaturalist (CC BY-NC 4.0).

È essenziale continuare a monitorare con attenzione le politiche di conservazione e il loro impatto. La cooperazione internazionale e il coinvolgimento delle comunità locali sono fondamentali per una gestione sostenibile delle risorse forestali.

Fonti: Global Forest Watch, Rainforest Partnership, Global Forest Review.

Non perderti tutte le notizie di green su sicilianews24.it

Luigi Salemi: