I leopardi sono i felini più diffusi al mondo, ma il loro habitat in Asia e Africa sta progressivamente riducendosi. In molte aree, anche le loro popolazioni sono in calo.
Secondo recenti rapporti di Mongabay, il commercio globale di trofei e parti del corpo dei leopardi è un fenomeno preoccupante. Tuttavia, ci sono anche segni di speranza, come i leopardi che resistono nelle zone periferiche di Bengaluru, una delle maggiori città dell’India.
Leopardo Africano
In Zambia, all’interno del Parco Nazionale Kafue, la densità di leopardi è tra le più alte dell’Africa meridionale, grazie a un miglioramento nell’applicazione delle leggi sulla fauna selvatica, come riportato dal collaboratore di Mongabay, Ryan Truscott.
La situazione in Africa occidentale, invece, è più allarmante. Il leopardo dell’Africa occidentale, una popolazione geneticamente distinta presente in 11 paesi, è ora considerato in pericolo secondo l’IUCN, l’autorità globale per la conservazione della fauna selvatica. Negli ultimi vent’anni, la popolazione è diminuita del 50% e attualmente rimangono solo circa 350 individui adulti, secondo quanto riportato da Elodie Toto di Mongabay.
“In Africa, il leopardo non se la cava troppo male, ma in Africa occidentale la situazione è molto diversa,” afferma Robin Horion, della ONG Panthera, attiva nella conservazione dei felini.
Leopardo di Giava
Il leopardo di Giava (P. pardus melas) è l’ultimo predatore apicale sopravvissuto sull’isola indonesiana di Giava. Si stima che la popolazione selvatica sia di circa 350 esemplari, rendendolo una sottospecie a rischio di estinzione, minacciata dalla caccia, dalla perdita dell’habitat e dalla scarcerazione delle prede.
Nel 2023, le autorità indonesiane nella provincia di Giava Occidentale hanno arrestato cinque persone per presunta caccia e uccisione illegale di un leopardo di Giava, secondo quanto riportato da Basten Gokkon di Mongabay. Per prevenire l’estinzione dell’animale, i conservazionisti chiedono un’azione più rigorosa da parte delle autorità, il coinvolgimento delle comunità e maggiori investimenti governativi.
Tuttavia, ci sono anche segnali incoraggianti. Nel 2025, Gokkon e Falahi Mubarok di Mongabay Indonesia hanno documentato un raro avvistamento di un leopardo fotografato da una camera-trappola sul Monte Lawu, nella provincia di Giava Centrale. Questa scoperta ha portato a un incremento del monitoraggio della conservazione nella zona.
“Questo evidenzia l’importanza di proteggere la regione di Lawu e promuovere la sua biodiversità,” ha dichiarato Andhika Ariyanto, studioso dei leopardi di Giava.
Leopardo dello Sri Lanka
Il leopardo dello Sri Lanka (P. pardus kotiya) ha una popolazione nazionale di circa 1.000 esemplari adulti. Il Parco Nazionale di Kumana, situato a est del paese, è emerso come un importante rifugio per questi leopardi, con una densità stimata di 41 leopardi ogni 100 chilometri quadrati.
Sebbene la popolazione sembri relativamente stabile, i conservazionisti esprimono preoccupazione per un apparente aumento della bracconaggio mirato, che mette a rischio le vite dei leopardi per la loro pelle, denti, artigli e persino carne, ha riportato Malaka Rodrigo.
“Lo Sri Lanka potrebbe non far parte di una rete internazionale di traffico di ossa o pelli di leopardo come alcune aree dell’India o dell’Africa, ma non si può escludere la possibilità di scambi su piccola scala o anche usi rituali delle parti di leopardo,” ha avvisato il conservazionista Sethil Muhandiram.
In questo contesto, diventa essenziale sviluppare strategie di conservazione più efficaci e unire gli sforzi a livello locale e globale per proteggere queste straordinarie creature. La conservazione della biodiversità non è solo una questione ambientale, ma un impegno necessario per garantire un futuro sostenibile per il nostro pianeta. Fonti ufficiali come l’IUCN e Mongabay forniscono informazioni preziose su questo tema importante per il mondo naturale.
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