Gattini iperattivi, come fare a contenerli ed educarli alla vita domestica
Educare un gattino alla vita domestica significa anche preparare l’ambiente. Fili elettrici, piccoli oggetti che possono essere ingeriti, finestre non protette e piante potenzialmente tossiche devono essere messi in sicurezza. Allo stesso tempo, il cucciolo dovrebbe avere luoghi in cui nascondersi, riposare e osservare ciò che accade intorno a lui.
La routine aiuta. Orari abbastanza regolari per pappa, gioco e riposo possono rendere la giornata più prevedibile e facilitare la gestione dell’energia. Dopo una sessione di gioco, molti gattini tendono naturalmente a rilassarsi e dormire.
Anche la socializzazione è fondamentale. Abituarlo gradualmente ai rumori della casa, alle persone, al trasportino, alle manipolazioni e alle normali attività quotidiane permette di costruire maggiore sicurezza. Non bisogna però forzarlo: l’esperienza deve essere progressiva e associata, quando possibile, a qualcosa di positivo.
Con la crescita, gran parte di questa irrefrenabile energia tende fisiologicamente a ridursi. L’obiettivo non è trasformare un gattino vivace in un animale immobile, ma insegnargli dove, quando e come esprimere la propria vitalità. Una casa adatta alle sue esigenze e regole coerenti da parte delle persone che lo accudiscono possono fare molto più di qualsiasi rimprovero.
